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Radiazioni non ionizzanti

Le sorgenti di radiazioni non ionizzanti (0-300 GHz) in ambiente esterno sono riconducibili a due diverse tipologie di emissione:

  • campi elettrici e magnetici a bassa frequenza (ELF);

  • campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF).

La necessità di tale suddivisione, basata sulla frequenza dei campi prodotti, deriva dal fatto che, nei due diversi intervalli di frequenza, sono diverse le modalità di interazione dei campi elettromagnetici con i tessuti biologici, di conseguenza sono diverse le grandezze dosimetriche fondamentali utilizzate.

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