INDICATORE AMBIENTALE: BALNEAZIONE

 

 acque superficiali
 
 INDICATORE    OBIETTIVO    DPSIR    STATO ATTUALE   TREND  
 
BALNEAZIONE
  Conoscere la qualità delle acque di balneazione nelle Marche
   S
   stato positivo    trend miglioramento 

Legenda:

DPSIR:           |  D - Determinante  |  P - Pressione  |  S - Stato  |   I - Impatto  !  R - Risposta
Stato attuale:  | stato positivo  Positivo  |  stato intermedio incerto  Intermedio o incerto  |  stato negativo  Negativo
Trend:            | trend miglioramento  In miglioramento  |  trend stabile incerto  Stabile o incerto  | 
trend peggioramento In peggioramento
Sigle utilizzate: ===                      
                                             
CARATTERISTICHE DELL'INDICATORE (METADATI)
 
Descrizione                 
    
L’indicatore fornisce la valutazione della qualità delle acque adibite alla balneazione attraverso l’attribuzione di una delle quattro classi previste per i km di costa balneabile.
Definizioni
L'acqua di balneazione è un'acqua superficiale, o parte di essa, nella quale l'autorità competente (Regione) prevede venga praticata la balneazione; tra le acque di balneazione possono pertanto essere ricompresi tratti di mare, di fiume, di lago.
Le acque di balneazione sono classificate secondo quattro classi di qualità, definite come Eccellente, Buona, Sufficiente e Scarsa sulla base dei valori degli indicatori microbiologici (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali) che le caratterizzano.
Riferimento normativo Il quadro normativo in materia di acque di balneazione è regolamentato dalla "Direttiva Balneazione" (Dir. 2006/7/CE), recepita in Italia con il D.lgs 116/2008, a sua volta seguito dai decreti attuativi (D.M. 30 marzo 2010 e D.M. 19/04/2018).
La normativa propone un approccio integrato all’interno del quale sono inseriti diversi strumenti innovativi come i profili di balneazione, la previsione degli inquinamenti di breve durata, la classificazione delle acque di balneazione in quattro categorie di qualità, il ruolo della partecipazione del pubblico, informazioni ai bagnanti in tempo reale attraverso la cartellonistica e informazioni specifiche oltre al monitoraggio delle acque secondo i criteri tecnici riportati negli allegati normativi.
Obiettivi normativi
La normativa vigente è finalizzata a proteggere la salute umana dai rischi derivanti dalla scarsa qualità delle acque di balneazione, anche attraverso la protezione ed il miglioramento ambientale. L’obiettivo a cui tende il legislatore è che tutte le acque di balneazione arrivino ad essere classificate almeno come «sufficienti», e che vengano adottate misure appropriate per aumentare quanto possibile il numero delle acque di balneazione classificate di qualità «eccellente» o «buona».
Fonte dati
ARPA Marche
Unità di misura
Classi / km / m / %
Unità elementare di rilevazione
Sito di monitoraggio individuato all’interno dell’area dell’acqua di balneazione,
Livello_minimo_geografico                
Area corrispondente all’acqua di balneazione marina, fluviale o lacustre.
Copertura geografica 
Regione Marche
Periodicità rilevamento indicatore
Annuale 
Copertura temporale 
2020, 2011-2020
Ultimo aggiornamento indicatore
21/05/2021
Prossimo aggiornamento indicatore
Maggio 2022

LE ACQUE DI BALNEAZIONE INDIVIDUATE NELLA REGIONE MARCHE
 
Le acque adibite alla balneazione, ricomprese in aree di dimensioni variabili a seconda delle loro caratteristiche, vengono individuate ogni anno dalla Giunta Regionale, che vi provvede con una apposita Delibera di Giunta.
Nella stagione balneare 2020, la Regione Marche ha individuato 254 acque di balneazione.
Di queste, 245 sono acque marine, disposte lungo tutto il litorale marchigiano, 8 sono situate nei laghi di Borgiano, Castreccioni e Fiastrone e 1 nel fiume Castellano, in prossimità del comune di Ascoli Piceno, per una estensione totale di circa 170 chilometri.
All'interno di ciascuna acqua di balneazione, il punto di campionamento è individuato laddove si prevede il maggior afflusso di bagnanti, o dove è più elevato il rischio di inquinamento in base al profilo delle acque di balneazione.
 
ATTIVITÀ DELL'ARPAM: MONITORAGGIO E PROPOSTA DI CLASSIFICAZIONE
 
Durante la stagione balneare, compresa generalmente tra maggio e settembre, ARPAM effettua il monitoraggio delle acque di balneazione secondo un programma stabilito, che prevede una frequenza di campionamento almeno mensile; l'Agenzia interviene, inoltre, in caso di criticità o segnalazioni.
All'interno di ogni acqua di balneazione è individuato un punto di campionamento, dove vengono eseguiti prelievi di campioni di acqua per l’analisi batteriologica, rilevazioni in situ di parametri fisici (temperatura dell'aria, temperatura dell'acqua, direzione e intensità del vento corrente, tipo di moto ondoso, ecc.), ispezioni di natura visiva (presenza di residui bituminosi, vetro, plastica, gomme, altri rifiuti).
Durante la stagione balneare 2020 sono stati prelevati ed analizzati 1.964 campioni.
I risultati ottenuti determinano il rispetto dei limiti di balneabilità, in mancanza del quale, a garanzia della sicurezza dei bagnanti, le acque vengono interdette, anche temporaneamente, alla balneazione.
Al termine di ogni stagione balneare ARPAM propone alla Regione Marche la classe di qualità da attribuire ad ogni acqua di balneazione, determinata sulla base dell’elaborazione dei risultati ottenuti per i parametri microbiologici negli ultimi 4 anni.
L'ultima classificazione disponibile è aggiornata pertanto al termine della stagione balneare 2020 e garantisce lo scenario di riferimento per la stagione 2021.
  
CLASSIFICAZIONE 
 
I dati di seguito pubblicati (grafici e mappa) riportano la dimensione, espressa in termini di lunghezza o di percentuale, della classe attribuita (Eccellente, Buona, Sufficiente, Scarsa) alle acque adibite alla balneazione della regione Marche, con dettaglio comunale e provinciale, come risultante dal Report anno 2020 cui si fa riferimento all'apertura della stagione balneare 2021.
Oltre il 90% dell’estensione del litorale marchigiano, corrispondente a 155 km di costa, ha presentato acque di balneazione classificate come Eccellenti; le porzioni rimanenti sono risultate in classe buona, e solo una minoranza delle acque balneabili, corrispondenti a circa 3 km di costa, risulta in classe inferiore al buono.

Dal computo totale sono escluse 3 acque marine ricadenti nel comune di Porto S.Giorgio (1.912 metri) di nuova istituzione, e un’acqua fluviale ricadente nel comune di Ascoli Piceno (792 metri), le quali sono in fase di riclassificazione.

Nelle province di Pesaro Urbino, Ancona ed Ascoli Piceno oltre il 95% dei km di costa balneabili sono in classe eccellente, mentre le altre classi sono scarsamente rappresentate.
Nelle province di Macerata e Fermo la classe eccellente è sempre predominante (74-84% dei km di litorale), ma in generale la classificazione risulta più varia con percentuali della classe buona tra il 12 ed il 15%, ed il 3% di km di costa con classe inferiore al buono. In queste aree sfociano a mare quattro corsi d’acqua di rilievo (fiumi Musone, Potenza, Chienti e Tenna), oltre ad alcuni torrenti minori, che condizionano in parte la classificazione delle acque di balneazione. Sono in corso interventi per il miglioramento di queste zone, e sono già visibili i primi risultati con una ventina di acque balneabili che hanno visto migliorare la classe nell'anno 2020 a fronte di nessun peggioramento.
 
Classificazione acque di balneazione per provincia e regione  (% km)
 
 Classificazione acque di balneazione per comune (lunghezze in metri)   Mappa interattiva: lunghezza delle acque "Eccellenti" per comune (% km)
   
 
 
 
     
(*) Nel Comune di Porto San Giorgio 1.912 metri di costa sono in attesa di classificazione.
N.B. Il Comune di Ascoli Piceno presenta un tratto fluviale balneabile con lunghezza di 792 metri, la cui classificazione sarà attribuita effettuati i campionamenti della stagione 2021.
   
  

ANDAMENTO TEMPORALE DELLE CLASSIFICAZIONI 2011 - 2020 (TREND)
 
La valutazione degli andamenti temporali (periodo 2011-2020) della classificazione delle acque di balneazione marchigiane evidenzia una generale stabilità: l’estensione del litorale in classe eccellente risulta sempre predominante, con percentuali che oscillano tra l’85% ed il 93%, seguita dalla classe buona con percentuali sempre inferiori al 10%; le altre classi di qualità (sufficiente, scarsa) sono sempre scarsamente rappresentate con percentuali comprese tra 1 e 3% dei km di costa balneabili. 
   

   
 
   ACQUE DI BALNEAZIONE IN TEMPO REALE  
 
 

applicativo bal

Vuoi conoscere lo stato delle acque di balneazione della tua spiaggia preferita o di quella in cui trascorrerai le tue vacanze?
Consultando l'applicativo "ACQUE DI BALNEAZIONE NELLE MARCHE" potrai conoscere in tempo reale, per ciascuno dei 254 punti di prelievo:
- la classificazione dell'acqua di balneazione;
- la data e l'ora dei campionamenti effettuati, le condizioni meteo e del mare durante il prelievo, il risultato di tutte le analisi eseguite.

Cliccando sul tasto "Profilo" della stazione selezionata, si accede inoltre alla corrispondente scheda descrittiva contenente, tra le altre cose, la descrizione dell'area di balneazione, della spiaggia e della zona circostante, l'indicazione delle infrastrutture/servizi presenti, l'identificazione delle eventuali cause di inquinamento, la valutazione della potenziale proliferazione di macroalghe e/o fitoplancton e/o specie potenzialmente tossiche.

L'applicativo è disponibile anche sull'APP "ARPA Marche" per iOS e Android.

     
 

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Per approfondimenti e ulteriori notizie, è possibile consultare queste pagine del sito ARPAM:
Temi ambientali: Balneazione
Balneazione: applicativo consultazione analisi e balneabilità
Ostreopsis c.f. ovata (bollettino)


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