Ostreopsis cf. ovata

Arpa Marche effettua il monitoraggio dell’alga OSTREOPSIS CF. OVATA lungo la costa regionale iniziando da giugno e protraendo i controlli anche fino a ottobre in caso di fioritura in corso. La frequenza è quindicinale nella fase di routine e viene intensificata nella fase di allerta. Il campionamento viene effettuato sia sulla matrice macroalga/substrato duro che sulla colonna d’acqua.
Arpam ha individuato le aree da tenere sotto controllo sulla base di quanto richiesto dalla normativa. I siti sono stati posizionati o in aree in cui si sono verificate frequenti e intense fioriture o in aree che in base alle loro caratteristiche geomorfologiche e fisiche possono essere adatte allo sviluppo della microalga, insieme alla maggior frequentazione da parte dei bagnanti.
Di seguito si riporta la carta con il posizionamento delle stazioni.



ESITI DEL MONITORAGGIO 2019

< 10.000 Cell/L ROUTINE 10.000/30.000 Cell/L ALLERTA > 30.000 Cell/L EMERGENZA
 
codice   nome punto    LUGLIO
  (Cell/L)
  AGOSTO  
  (Cell/L)
  SETTEMBRE
  (Cell/L)
  OTTOBRE 
  (Cell/L)
0Y01
 50 m NORD TRATTO MARE VIALE VARSAVIA (PS)   
22/7 30/7 22/08 29/08 12/09 25/09
<120 <120 <120 <120 <120 <120
0Y06  PASSETTO ASCENSORE (AN) 02/07 19/07 05/08 27/08 09/09 16/09 27/09 01/10 24/10
<120 <120 <120 <120 11800 589000 545000 20320 3520
0Y16  PIETRALACROCE (CASA DIROCCATA) (*1) (AN)   27/09 01/10
 1202000  7670
0Y03  PORTONOVO (AN) 02/07 19/07 05/08 27/08 09/09 16/09 27/09 01/10 24/10
<120  <120  <120  <120  200  400 1115516  2560 4600
0Y07  MOLO SPIAGGIA URBANI (AN)  02/07 19/07 05/08 27/08 09/09 16/09 27/09 01/10 24/10
<120  <120  <120  <120  <120  1200 29320  3240  3200
0Y08  NUMANA ALTA (*1) (AN)   16/09 27/09 01/10
 <120  20440  280
0Y04  200 M NORD SCARICO FIUMARELLA (MC) 08/07 22/07 05/08 19/08 02/09 16/09
<120  <120  <120  <120  <120  <120
0Y05 200 M SUD SCARICO CENTRALE ENEL (AP)  12/07 31/07 09/08 27/08 09/09 18/09
<120  <120  <120  <120  <120  <120
0Y12 DAVANTI SCOGLIO SAN NICOLA (AP) 12/07 31/07 09/08 27/08 09/09 18/09
<120  <120  <120  <120  <120  <120
 
(*) stazione monitorata durante le fasi di allerta

COS’È?
Ostreopsis cf. ovata è una microalga marina potenzialmente tossica la cui presenza è stata segnalata ormai da molti anni in diversi tratti della costa italiana. Cresce in zone costiere a ridotto scambio idrico ed essendo specie bentonica, aderisce a substrati di vario genere quali macroalghe, angiosperme marine, rocce, ecc.
Condizioni ambientali ottimali, quali alte temperature ed elevato irraggiamento solare unitamente a condizioni meteorologiche stabili con mare calmo e scarso ricambio di acqua, ne favoriscono la proliferazione dando origine a fioriture che nelle fasi avanzate si evidenziano con la comparsa di patine mucillaginose. In caso di moto ondoso, di azioni meccaniche o di idrodinamismo elevato la microalga e la mucillagine possono essere risospesi in colonna d’acqua dando origine a flocculi e schiume superficiali.

prova1

OSTREOPSIS CF. OVATA E GLI EFFETTI SULLA SALUTE
Durante la fioritura la microalga può rilasciare una tossina che ha conseguenze, anche se temporanee, sulla salute umana. Questa tossina, identificata come ovatossina, può manifestare i suoi effetti attraverso l’inalazione o il semplice contatto con l’acqua di mare interessata dal fenomeno; le sintomatologie sono generalmente ascrivibili a disturbi respiratori come riniti, faringiti, laringiti, bronchiti e congiuntiviti, talvolta anche febbre, nausea, vomito e dermatiti da contatto.
OSTREOPSIS CF. OVATA E NORMATIVA NAZIONALE
Il Decreto Legislativo 116/2008, il D.M. 30 marzo 2010 e la sua modifica apportata con D.M. 19 aprile 2018 sono i riferimenti normativi nazionali che regolano la rete di monitoraggio dei fenomeni di proliferazione algale in acque di balneazione. L’allegato C al D.M. 30 marzo 2010 è costituito dal Rapporto ISTISAN 14/19 “Ostreopsis cf. ovata: linee guida per la gestione delle fioriture negli ambienti marino-costieri in relazione a balneazione e altre attività ricreative”.
FASI DEL PIANO DI SORVEGLIANZA
Il Rapporto ISTISAN 14/19 individua tre fasi del piano di sorveglianza definite sulla base del numero di cellule di Ostreopsis cf. ovata rilevate nella colonna d’acqua e delle condizioni meteoclimatiche; ad ogni fase viene associato un livello di rischio sanitario, i controlli previsti e le misure di gestione da intraprendere.

ostreopsis ico la brochure sull’alga OSTREOPSIS CF. OVATA
realizzata dalla Direzione Tecnico Scientifica di ARPA Marche

 

 

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