Sistemi Produttivi – REGIONE MARCHE
La Regione Marche ospita nel suo territorio attività produttive notevolmente diversificate che si concentrano prevalentemente sulla costa, imprese attive per attività economica Marche e Province 2017.

  ATTIVITÀ ECONOMICHE DEI COMUNI COSTIERI ANNO 2017
grafico sistemi produttivi

La attività produttive prima della loro approvazione e, quindi realizzazione sono soggette a valutazioni anche di tipo ambientale che, a seconda della situazione, capacità produttiva o della tipologia di attività, possono essere oggetto di procedure amministrative differenti.
Di seguito sono elencate i principali ambiti di attività della Pubblica Amministrazione nel rilascio di titoli abilitativi ambientali alle su citate attività produttive:

VIA/VAS - AIA - AUA - RIR

L’ARPAM nell’ambito della sua attività di prevenzione e tutela dell’ambiente supporta l’Autorità Competente (Regione Marche, Province e Comuni) nel rilascio di atti autorizzatori con supporto tecnico all’istruttoria (pareri per le varie matrici ambientali: aria, acqua, rifiuti, suolo) e le attività di controllo sulle aziende.

 

 

Event Details:

  • Date: - -
  • Venue:Poland, Krynica-Zdroj 246a
  • Register

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AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Nella Sezione amministrazione trasparente sono pubblicati i dati e le informazioni previste dal Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e dalle succesive modifiche introdotte con d.lgs. n. 97/2016.

01 DISPOSIZIONI GENERALI 02 ORGANIZZAZIONE 03 CONSULENTI COLLABORATORI 04 PERSONALE 05 BANDI CONCORSO 06 PERFORMANCE
07 ENTI CONTROLLATI 08 ATTIVITA PROCEDIMENTI 09 PROVVEDIMENTI 10 CONTROLLI SULLE IMPRESE 11 BANDI GARA CONTRATTI 12 SOVVENZIONI
13 BILANCI 14 BENI IMMOBILI 15 CONTROLLI RILIEVI 16 SERVIZI EROGATI 17 PAGAMENTI 18 OPERE PUBBLICHE
19 PIANIFICAZIONE TERRITORIO 20 INFORMAZIONI AMBIENTALI 21 STRUTTURE SANITARIE 22 INTERVENTI STRAORDINARI 23 ALTRI CONTENUTI  

 


 

AVVISI:
ARPA Marche è costantemente impegnata nell'aggiornamento tempestivo della sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE del sito secondo quanto disposto dai d.lgs. n. 33/2013 e n. 97/2016.
Ci scusiamo pertanto se alcune pagine o link potranno risultare temporaneamente non funzionanti; visitatori e utenti che vorranno cortesemente segnalarci le problematiche riscontrate nella navigazione della sezione, potranno contattarci all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. al fine di poter rapidamente risolvere eventuali malfunzionamenti.
Grazie per la collaborazione.

I documenti rubricati, nelle varie sottosezioni, sotto la voce "STORICO (dati sottratti alla pubblicazione per decorrenza del termine di cui all'art. 8, comma 3, d.lgs. 33/2013)" possono essere richiesti all'Agenzia ricorrendo all'istituto dell'accesso civico generalizzato


La disciplina della trasparenza rientra nei livelli essenziali delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’art. 117, c. 2, lettera m) della Costituzione.
Il D.Lgs. 33/2013 “Riordino delle disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ribadisce il nuovo e diverso concetto di trasparenza, introdotto dal D.Lgs. 150/2009, e lo definisce in termini di “accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.
La nozione di trasparenza si traduce quindi nel diritto del cittadino di conoscere l’operato delle pubbliche amministrazioni e nella necessità, da parte delle pubbliche amministrazioni, di perseguire risultati e garantire il “miglioramento continuo” nell’uso delle risorse e nell’erogazione dei servizi al pubblico.
La trasparenza è strumentale alla promozione dell’integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi all’interno delle organizzazioni pubbliche, fornendo all’amministrazione stessa e alla collettività gli strumenti per individuare situazioni che potrebbero dare spazio a comportamenti illeciti o semplicemente di cattiva gestione.
La garanzia dell’integrità richiama, infatti, l’efficienza, l’imparzialità, l’indipendenza, la riservatezza che l’Agenzia e i suoi operatori debbono assicurare nello svolgimento delle attività istituzionali e nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Arpam intende garantire al cittadino una effettiva conoscenza non solo dei dati gestionali o economici od organizzativi ma anche e soprattutto delle informazioni ambientali che detiene in quanto da essa stessa prodotte o ricevute.


Che cos'è ARPA Marche


 

Servizio Acque dip. Ancona

tel. 071.28732768
fax 071.28732742
Responsabile: Dott.ssa Paola Tombolesi
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La disciplina della trasparenza rientra nei livelli essenziali delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’art. 117, c. 2, lettera m) della Costituzione.
Il D.Lgs. 33/2013 “Riordino delle disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ribadisce il nuovo e diverso concetto di trasparenza, introdotto dal D.Lgs. 150/2009, e lo definisce in termini di “accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.
Arpam intende garantire al cittadino una effettiva conoscenza non solo dei dati gestionali o economici od organizzativi ma anche e soprattutto delle informazioni ambientali che detiene in quanto da essa stessa prodotte o ricevute.

 

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INCARICHI CONFERITI E AUTORIZZATI AI DIPENDENTI ARPAM
(DIRIGENTI E NON DIRIGENTI)
Dati, informazioni e documenti previsti all'articolo 18 del d.lgs. 33/2013 e art. 53, comma 14, del d.lgs. 165/2001 e successive modifiche.
 
INCARICHI CONFERITI INCARICHI AUTORIZZATI
Tabella anno 2021: file .pdf | file .ods Tabella anno 2021: file .pdf | file .ods
Tabella anno 2020: file .pdf | file ods Tabella anno 2020: file .pdf | file .ods
Tabella anno 2019 (file .ods)  Tabella anno 2019: file .pdf | file .ods
Tabella anno 2018 (file .ods) Tabella anno 2018 (file .ods)
Tabella anno 2017 (file .ods) Tabella anno 2017 (file .ods)
Tabella anno 2016 (file .ods) Tabella anno 2016 (file .ods)
Tabella anno 2015 (file .ods) Tabella anno 2015 (file .ods)

 


Consulta anche la banca dati "Consulenti Pubblici"
Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione - Anagrafe delle prestazioni
contenente i dati scaricabili in formato .csv (link esterno)
 
STORICO (dati sottratti alla pubblicazione per decorrenza del termine di cui all'art. 8, comma 3, d.lgs. 33/2013):
- Tabella anno 2014
- Tabella anno 2013
 

 

Partendo dal documento “Criteri per la predisposizione dell’Anagrafe dei Siti da Bonificare, ex D.M. Ambiente n. 471, del 25.10.1999 CONTENUTI e STRUTTURA DATI.” pur non essendo presente un documento specifico per la predisposizione dell’Anagrafe dei siti inquinati ai sensi del D.Lgs 152/06, sono state predisposte delle schede finalizzate ad individuare tutte le informazioni necessarie per l’inserimento e l’aggiornamento dei siti inquinati nell’Anagrafe regionale.

“Sito Potenzialmente contaminato”

Nel caso in cui si rilevi un superamento nelle matrici ambientali suolo/sottosuolo e acque sotterranee delle concentrazioni soglia di rischio (CSC) definite dal D.Lgs 152/06 Parte IV Titolo V All.5 dovranno essere compilate e trasmesse al Comune, titolare del procedimento, ed al relativo Dipartimento Provinciale  ARPAM le schede per la compilazione delle informazioni necessarie relative alla classificazione del sito come potenzialmente contaminato.

“Analisi di rischio”

Le schede relative a tale fase procedurale dovranno essere allegate al documento “Analisi di rischio” previsto dall’art.242 comma 4 del D.Lgs 152/06.

“Progetto Operativo / Messa in sicurezza permanente/operativa”

Le schede relative a tali fasi procedurale dovranno essere allegate ai progetti previsti dall’art.242 comma 7 del D.Lgs 152/06.

 

Materiale per il download:

    Analisi di rischio.

        Sezione Procedurale.
        Riferimenti Catastali.
        Matrici Contaminate.
        Contaminazione del suolo.
        Contaminazione acque sotterranee.
        Contaminazione nel sottosuolo.
        Caratteristiche Sito.
        Controlli.  

   Inserimento in anagrafe.  

        Responsabile dell'Inquinamento.
        Localizzazione.
        Riferimenti Catastali.
        Sezione Procedurale.
        Contaminazionenel suolo.
        Contaminazione nel Sottosuolo.
        Contaminazione nelle AcqueSotterranee.
        Sorgente di contaminazione.

    Progetto operativo

        Sezione Procedurale
        TecnologieUtilizzate
        SezioneFinanziaria
        Controlli

Links utili:

    D.Lgs 152/2006 Parte IV Titolo V

    Linee guida relative alle procedure per l’istruttoria dei rapporti tecnici concernenti i siti inquinati

    Delibera 1501 del 28/09/2009

    Legge regionale 2 agosto 2006, n. 13.

    Assestamento del bilancio 2006.
    (B.U.R. n. 80 del 04.08.2006)

     Art. 14 (Bonifica di siti contaminati)

Le schede di seguito predisposte sono state concepite per rispondere in maniera esaustiva alle informazioni richieste dal documento "Criteri per la  predisposizione dell’Anagrafe dei Siti da Bonificare, ex D.M. Ambiente n. 471, del 25.10.1999 CONTENUTI e STRUTTURA DATI." il cui testo definitivo è stato  concordato nell'ambito del Tavolo di consultazione ANPA-Regioni-ARPA-APPA. I responsabili della bonifica che dovranno compilare le schede allegate sono quelli il cui iter amministrativo risponde, come previsto dalla Legge Regionale N°13/2006 art.14 al DM 471/99. Si precisa che dovranno essere compilate tutte le schede sino al Progetto trasmesso al titolare del procedimento ed oggetto di valutazione.

  •     Da compilare nel caso in cui non siano già state inserite nel Progetto Preliminare di bonifica.
  •     Le schede relative a tale fase procedurale dovranno essere allegate al documento "Progetto preliminare" previsto dall’art.10 comma 5 del DM 471/99. Nel caso in cui non siano state compilate le schede relative alle precedenti fasi autorizzatorie tali moduli andranno allegati al Progetto preliminare.
  •     Le schede relative a tale fase procedurale dovranno essere allegate al documento "Progetto definitivo" previsto dall’art.10 comma 6 del DM 471/99. Nel caso in cui non siano state compilate le schede relative alle precedenti fasi autorizzatorie tali moduli andranno allegati al Progetto definitivo.

   
Inserimento in anagrafe

        Responsabile dell'Inquinamento
        Localizzazione.
        Riferimenti Catastali.
        Sezione Procedurale.
        Contaminazionenel suolovuoto.
        Contaminazione nel Sottosuolo.
        Contaminazione nelle AcqueSotterranee.
        Sorgente di contaminazione.

    Progetto preliminare.

        Sezione Procedurale.
        Riferimenti Catastali
        Matrici Contaminate.
        Contaminazione nel suolo.
        Contaminazione acque sotterranee.
        Contaminazione nel sottosuolo.
        Caratteristiche Sito.

    Progetto definitivo.

        Sezione Procedurale.
        Tecnologie Utilizzate.
        Sezione Finanziaria.
        Controlli.

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