Epidemiologia ambientale (69)

Venerdì, 22 Luglio 2016 10:13

Aborto spontaneo nelle Marche (agg.to 2017)

RICOVERI OSPEDALIERI PER ABORTO SPONTANEO NELLA REGIONE MARCHE


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 2017 aborto img

 
[luglio 2017] Una indagine condotta dal SEA/OEA nell’anno 2016 con approccio sia descrittivo che analitico, aveva permesso di segnalare alcune anomalie del fenomeno abortivo che si manifestano in determinate aree geografiche della Regione, portando altresì all’individuazione di associazioni causali tra l’abortività spontanea e i fattori di rischio indagati, tra i quali trovava un ruolo determinante il particolato atmosferico.
 
La disponibilità di dati più recenti, ora aggiornati al periodo 2006-2013, e le richieste avanzate da autorità preposte alla salvaguardia e tutela della salute pubblica e da rappresentanti di forme associative di cittadini, hanno fornito l’occasione per l’elaborazione di questo nuovo studio, che si è proposto di includere, oltre all’analisi dell’influenza della concentrazione del particolato sottile (PM2,5) outdoor, anche lo status di cittadinanza quale fattore di rischio sull’occorrenza dell’evento sanitario.
 
In generale i dati emersi sono risultati in linea con quelli rilevati nello studio precedente evidenziando, specie in alcune realtà comunali, l’esigenza di continuare a sorvegliare nel tempo l’andamento del fenomeno abortivo. Il fenomeno dell’abortività spontanea è, infatti, particolarmente complesso e difficile da studiare in quanto, in una popolazione di donne multietnica, esistono numerose variabili personali e comportamentali che influiscono sulla sua occorrenza.


LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

2017 aborto cop

 

 

Link: "Ricoveri ospedalieri per aborto spontaneo nella regione Marche" (pdf 1.197 kb)


 

 

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Ultima modifica il Venerdì, 21 Luglio 2017 08:24
Venerdì, 22 Luglio 2016 09:46

Aborto spontaneo e inquinamento

ABORTO SPONTANEO E INQUINAMENTO: I DATI NELLA REGIONE MARCHE


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 2016 05 image

 
[maggio 2016]  Lavori che indagano la relazione tra gli inquinanti e diversi eventi sanitari compaiono in letteratura scientifica con sempre maggiore frequenza. Fra essi, le problematiche legate agli esiti del concepimento e della gravidanza e dello sviluppo fisico e psichico dei bambini vengono studiate con particolare attenzione.
 
Il presente studio si è proposto di descrivere la distribuzione e l’andamento temporale dell’evento sanitario ‘aborto spontaneo’ nei comuni della regione Marche e, più nello specifico, di effettuare valutazioni analitiche sul rapporto della sua incidenza con la qualità stimata dell’aria outdoor attraverso la concentrazione del particolato sottile (PM2,5).
 
Gli esiti dell’indagine, condotta con approccio sia descrittivo che analitico, hanno permesso di segnalare alcune anomalie del fenomeno abortivo che si manifestano in determinate aree geografiche della Regione, portando altresì all’individuazione di associazioni causali tra l’abortività spontanea e i fattori di rischio indagati, tra i quali trova un ruolo determinante il particolato atmosferico.

LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

2016 05 copertina

 

 

Link: "Ricoveri ospedalieri per aborto spontaneo e inquinamento atmosferico nelle Marche" (pdf 1.064 kb)


 

 

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Ultima modifica il Venerdì, 21 Luglio 2017 08:24
Venerdì, 22 Luglio 2016 09:45

Ricoveri per endometriosi nelle Marche

RICOVERI OSPEDALIERI PER ENDOMETRIOSI NELLE MARCHE


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 endom img

 
[dicembre 2016] L'endometriosi è una patologia ginecologica che, tra le donne in età riproduttiva, mostra una prevalenza variabile dal 10% al 20% ed una incidenza, che non sembra aumentata negli ultimi trent’anni, attestata al 2,37-2,49/1000 donne/anno.
 
La sua eziologia è ancora poco chiara; da un riesame della letteratura, tuttavia, vi è anche quella che considera la possibile azione di alcuni fattori di rischio ambientali nella promozione e mantenimento della malattia, con evidenze che focalizzano l’attenzione in particolare su metalli/tracce di elementi, diossine e altri inquinanti organici persistenti e non persistenti.
L’indagine condotta da questo SEA/OEA, fondata sui dati relativi ai ricoveri ospedalieri nel periodo 2006-2012, trova dunque origine nella plausibilità del ruolo dell’esposizione ad agenti ambientali nelle ipotesi eziologiche dell’endometriosi, pur con i limiti chiaramente espressi nello studio.
 
I risultati, che hanno mostrato eccessi di ricovero in alcuni comuni e rilevato un cluster nelle zone interne del maceratese, richiedono attenzione e sorveglianza nel tempo.In particolare, nel caso del cluster si ritiene auspicabile effettuare ulteriori indagini che permettano di escludere il fatto che i risultati possano essere stati influenzati da particolari e locali pratiche sanitarie con ricorso, più frequente che altrove, al ricovero ospedaliero per le procedure diagnostiche e/o terapeutiche dell’endometriosi.

LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

endom cop

 

 

 Link: "Analisi descrittiva dei ricoveri per endometriosi nelle Marche" (pdf 2848 kb)

 

 


 

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Ultima modifica il Martedì, 09 Gennaio 2018 11:36
Lunedì, 30 Novembre -0001 00:00

Air Exposure Assessment Marche 2010

AIR EXPOSURE ASSESSMENT MARCHE 2010 (Valutazione delle esposizioni a contaminati astmosferici)


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 AEA img

 
[agosto 2017]  Nell’anno 2016 il Consiglio Federale delle Agenzie Ambientali e ISPRA, ora Sistema Nazionale delle Agenzie per la Protezione Ambientale (SNPA), ha pubblicato un documento di linee guida sulle valutazioni d’impatto integrato tra ambiente e salute (VIIAS). Al fine di dare maggiore operatività a tali LG, questo Osservatorio di Epidemiologia Ambientale della Regione Marche, dopo la partecipazione attiva alla stesura del primo documento, ha prodotto una integrazione operativa (aggiornata da ultimo nel luglio 2017) dove, tra le criticità segnalate, emergeva la difficoltà dei proponenti di raccogliere informazioni sufficienti e rappresentative dello stato della qualità dell’aria del sito interessato al piano/progetto/impianto di cui era richiesta l’autorizzazione.

Con il presente lavoro, che si avvale dei risultati di un vasto studio di comparazione di fonti dati sulla contaminazione atmosferica a livello continentale dell’Imperial College di Londra, si vuole offrire un contributo informativo che, integrando i dati routinariamente utilizzati nella stesura delle relazioni che compongono l’istruttoria dei procedimenti autorizzatori ambientali, possa permettere una migliore conoscenza dello stato ambientale ante operam e quindi consentire una più accurata valutazione delle esposizioni della popolazione residente.

LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

AEA cop

 

 

 Link: "Valutazione delle esposizioni a contaminanti atmosferici della popolazione residente nella regione Marche" (pdf 11.532 kb)


 

 

 

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Ultima modifica il Venerdì, 25 Agosto 2017 08:34
Venerdì, 22 Luglio 2016 09:44

Stato di salute popolazione Loreto

VALUTAZIONE DELLO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE DEL COMUNE DI LORETO


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 2017 loreto img

 
[gennaio 2017]  L'indagine si è proposta, attraverso uno studio epidemiologico osservazionale descrittivo effettuato con il metodo del Progetto SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e Insediamenti Esposti a Rischio di Inquinamento), di studiare la frequenza degli eventi sanitari (ricoveri ospedalieri e decessi per causa) nei residenti nel comune di Loreto.

Allo scopo, sono stati analizzati i dati relativi ai decessi e ai ricoveri ospedalieri dei soggetti residenti nel periodo 2009 – 2013, così da fornire una descrizione dello stato di salute della popolazione in esame che, per le peculiarità dei parametri di progettazione dello studio, non si propone tuttavia di valutare ipotesi eziologiche.

La situazione sanitaria dei residenti nel comune di Loreto, sulla base dell’analisi dei dati disponibili, non sembra in conclusione evidenziare problemi particolarmente preoccupanti. Si rilevano tuttavia specifici motivi di attenzione per l’evidenza di alcuni eccessi di mortalità e di ospedalizzazione; in particolare appare meritevole di controllo nel tempo il gruppo delle malattie dell’apparato circolatorio e dell’apparato digerente.


LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

2017 loreto cop

 

 

Link: "Valutazione dello stato di salute della popolazione residente nel comune di Loreto" (pdf 1.641 kb)

 

 

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Ultima modifica il Martedì, 13 Giugno 2017 14:19

EPIDEMIOLOGIA DESCRITTIVA: APPROCCIO E GESTIONE DEI RISULTATI


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 referti img

 

[dicembre 2016]  Le valutazioni di epidemiologia descrittiva, analizzando in genere molti eventi patologici verificatisi su territori anche vasti, mettono in evidenza frequentemente numerose criticità che non sempre si riescono a spiegare immediatamente e che possono essere causa di preoccupazione tra la popolazione e tra gli stessi committenti. Nello stesso modo tali risultati possono essere facilmente strumentalizzati da chi voglia, anche per interessi legittimi, evidenziare problematicità legate ad interventi sul territorio percepiti come dannosi e inaccettabili.

Questi brevi appunti sono destinati agli operatori della sanità pubblica che necessariamente si trovano nella condizione di dover gestire tali report in prima persona, e si propongono come strumento per inquadrare in un modo corretto la lettura dei risultati, ricordare i limiti della tecnica epidemiologica e suggerire le azioni da mettere in atto.

In ultimo si cerca di proporre spunti per la comunicazione dei risultati epidemiologici sia ai decisori che alla popolazione, non tralasciando la necessità di una corretta comunicazione anche dell’incertezza.

LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

referti cop

 

 

Link: "Gli studi di epidemiologia descrittiva: approccio e gestione dei risultati. Rev 1" (pdf 968 kb)


 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 07 Giugno 2017 07:40
Venerdì, 22 Luglio 2016 09:44

Stato di salute Falconara Marittima

VALUTAZIONE DELLO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE A FALCONARA MARITTIMA


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 Falconara img

 
[maggio 2017]  L’avvio del procedimento di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) della Raffineria API di Falconara Marittima ha fornito l’occasione per la sottoscrizione di un protocollo operativo tra enti/organismi amministrativi e tecnici all’interno del quale è stato convenuto il rilascio di un report di carattere epidemiologico ambientale aggiornato sulla base dei dati sanitari attualmente disponibili.

Questa nuova indagine epidemiologica osservazionale descrittiva, effettuata con il metodo del Progetto SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e Insediamenti Esposti a Rischio di Inquinamento), ha pertanto studiato la frequenza degli eventi sanitari (ricoveri ospedalieri e decessi causa specifici) occorsi ai residenti nel comune di Falconara Marittima nel periodo 2009-2013, confermando alcune specifiche problematicità in parte già rilevate nelle indagini svolte in passato sulla stessa area territoriale.

Nello spirito delle conclusioni del presente studio, la regione Marche e i comuni dell’area ex-AERCA stanno attivando un sistema di sorveglianza epidemiologica e sanitaria che prenderà avvio nell’anno in corso.

LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

Falconara cop

 

Link: "Valutazione dello stato di salute della popolazione residente a Falconara Marittima " (pdf 2.128 kb)


 

 

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 15 Novembre 2017 10:07
STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE A POTENZA PICENA E COMUNI LIMITROFI
AGGIORNAMENTO 2016

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 Potenza Picena img

 
[dicembre 2016]  A partire dagli anni novanta, da più parti, sono stati sollevati timori relativamente alla possibilità di un danno alla salute per i residenti nelle aree limitrofe al radar dell’Aeronautica Militare di Potenza Picena. Successivi studi e osservazioni segnalarono una realtà che, relativamente agli eventi sanitari analizzati e agli indicatori epidemiologici elaborati, necessitava di ulteriori e più specifiche indagini epidemiologiche.
L'indagine attuale si propone, attraverso uno studio epidemiologico osservazionale descrittivo effettuato con il metodo del Progetto SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e Insediamenti Esposti a Rischio di Inquinamento), di studiare la frequenza degli eventi sanitari (ricoveri ospedalieri e decessi per causa) nei residenti nel comune di Potenza Picena e di alcuni comuni limitrofi, costituendo un aggiornamento dello studio “Valutazione dello stato di salute della popolazione di Potenza Picena e comuni limitrofi” pubblicato da questo Servizio nell’anno 2013.
 
Potenza Picena cop sum    
 LEGGI IL PUBLIC SUMMARY            
  (pdf, 257 kb)
 
         
Potenza Picena cop     SCARICA LO STUDIO COMPLETO (in formato compresso)
(file zip, 11,3 Mb)
 

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Ultima modifica il Lunedì, 10 Luglio 2017 13:32
Venerdì, 22 Luglio 2016 09:41

AERCA Piano di sorveglianza

UN PIANO DI SORVEGLIANZA SULLA POPOLAZIONE RESIDENTE NELL'AREA AERCA DELLA PROVINCIA DI ANCONA


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 AERCA page image

 
[novembre 2016] Secondo la definizione dei Centri di Controllo delle Malattie degli Stati Uniti (CDC) del 1988, un sistema di sorveglianza è "un sistema di raccolta sistematica, di analisi e interpretazione dei dati relativi alla salute, essenziali alla pianificazione, implementazione e valutazione della pratica di salute pubblica, strettamente integrato con la tempestiva diffusione di questi dati agli individui o alle istituzioni competenti".
 
E' in accordo a questa formulazione che i territori di Ancona, Falconara e Bassa Valle dell'Esino, dichiarati area ad elevato rischio ambientale con l'ulteriore specificità del Comune di Falconara riconosciuto tra i siti contaminati di interesse nazionale, hanno inteso promuovere - in collaborazione con ASUR Area Vasta 2 (Osservatorio Epidemiologico Aziendale), Agenzia Sanitaria Regionale (Osservatorio Epidemiologico Regionale), ARPA MArche (Osservatorio Epidemiologico Ambientale), PLS e MMG - un piano di sorveglianza epidemiologica e sanitaria finalizzato a costruire, attraverso l'integrazione dei dati demografici, ambientali e sanitari raccolti, un sistema coordinato e dinamico di controllo degli effetti sulla salute legati all'interazione tra la popolazione e l'ambiente in cui essa vive.
 
I risultati attesi del Piano, suddiviso in due fasi attuative e una successiva per una durata complessiva di 30 mesi, permetteranno, tra le altre cose, di conoscere e definire la caratterizzazione demografica dell'area e la preliminare individuazione di alcuni gruppi di popolazione potenzialmente a maggior rischio/vulnerabilità, la valutazione del livello di pressione esercitato sull'ambiente dalle attività produttive presenti sul territorio e dalle altre sorgenti inquinanti, e infine  la programmazione di piani di prevenzione ad hoc e la valutazione dei risultati di eventuali azioni di risanamento e di attività di tutela e promozione della salute pubblica.
 
AGGIORNAMENTO GENNAIO 2018: con la costituzione, nel Dicembre 2017, del Comitato previsto all'art. 9 del Piano approvato con DGRM n. 340/2017, si sono formalmente avviate le attività previste nella Fase 1 del progetto.
Il Piano di Sorveglianza prevede in questa fase, fra le altre cose, la raccolta e l'analisi statistica dei dati sanitari correnti, la stesura di un primo report epidemiologico e l'approvazione del piano per la comunicazione agli stakeholders.  
 
 
LEGGI IL DOCUMENTO COMPLETO:

AERCA copertina

 

 

Link: "Piano di sorveglianza epidemiologica e sanitaria sulla popolazione residente nella zona “AERCA” della provincia di Ancona" (pdf 388 kb)

 


 

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Ultima modifica il Venerdì, 05 Gennaio 2018 12:05
Lunedì, 22 Febbraio 2016 10:37

Valutazione epidemiologica COSMARI

VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA SUI RESIDENTI NELLE AREE CIRCOSTANTI IL COSMARI


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[febbraio 2016]  Il tema dello smaltimento dei rifiuti è critico nelle società avanzate, caratterizzate da consumi elevati e produzioni crescenti, e la gestione dei rifiuti è in generale un’attività che può presentare criticità e problematiche di natura ecologica, tossicologica e di compatibilità con lo sviluppo dei territori, e che rimane oggetto di valutazioni anche sotto il profilo della sicurezza e della tutela della salute pubblica.

L’Amministrazione Provinciale di Macerata ed i comuni più prossimi all'impianto di smaltimento tramite incenerimento di rifiuti solidi urbani (RSU) del COSMARI (ora COSMARI S.r.l.), nonché il COSMARI stesso, hanno raccolto le richieste avanzate da cittadini e dagli organismi ambientali e sanitari di competenza, commissionando ad ARPAM/SEA, ARS/OER e ASUR/AV3 nel dicembre 2013 uno studio epidemiologico per valutare lo stato di salute dei residenti nelle zone limitrofe all’inceneritore.

Lo studio si articola in due parti, di cui una prima fase descrittiva (Fase 1) il cui scopo è di rappresentare spazialmente, nei cinque comuni intorno al COSMARI, il fenomeno della mortalità e dei ricoveri ospedalieri verificatesi nel periodo in esame per le patologie che in letteratura sono associate ad un’esposizione delle emissioni degli impianti di incenerimento, e la fase successiva (Fase 2) incentrata sui 4 chilometri di raggio intorno all’impianto, che si compone di una prima parte descrittiva e una seconda parte di tipo analitico che tenta di rispondere al quesito che riguarda l’ipotetico rapporto di causa ed effetto tra evento sanitario (decesso/ricovero) ed esposizione ambientale.

Il SEA/OEA pubblica in questa pagina lo studio nella sua forma integrale, comprensiva di un PUBLIC e un EXECUTIVE SUMMARY. Il materiale pubblicato comprende inoltre la scheda riassuntiva e le diapositive presentate alla stampa nella giornata del 19 febbraio 2016. 

(consultazione delle tabelle di Appendice direttamente dalla navigazione testo - link esterno)

OPPURE SCARICA LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA (pubblicata per sezioni/capitoli):

copertina sito
- Public Summary (pdf 1,93 Mb)
- Executive Summary (pdf 2,07 Mb)
- Scheda riassuntiva (pdf 104 kb)
- Capitolo 1. Introduzione (pdf 2,17 Mb)
- Glossario (pdf 2,02 Mb)
 
 
 
APPENDICI:
 

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Ultima modifica il Martedì, 15 Novembre 2016 11:50
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