Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:59

NORMATIVA

NORMATIVA ACQUE

 

 

 

 


FIUMI – LAGHI – MARE - ACQUE SOTTERRANEE

Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE
Direttiva 2006/118/CE
Direttiva 2009/90/CE
Direttiva 2013/39/UE
D.Lgs n.152/2006
Decreto 16 giugno 2008, n.131
D.Lgs 16 marzo 2009, n.30
Decreto 17 luglio 2009
D.Lgs 10 dicembre 2010, n.219
Decreto 8 novembre 2010, n.260
D.Lgs 13 ottobre 2015, n.172
Decreto 6 luglio 2016

BALNEAZIONE
Direttiva 2006/7/CE
D.Lgs. 30 maggio 2008, n.116
Decreto del Ministero della Salute 30 marzo 2010, modificato dal Decreto 19 aprile 2018

STRATEGIA MARINA
Direttiva Quadro 2008/56/CE
D.Lgs. del 13 ottobre 2010, n.190

Ultima modifica il Venerdì, 08 Novembre 2019 08:16
Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:59

ACQUE SOTTERRANEE

ACQUE SOTTERRANEEIl D. Lgs 30/2009, recependo le direttive 2000/60/CE e 2006/118/CE, modifica contestualmente il D. Lgs 152/2006 per quanto attiene la caratterizzazione e l’individuazione dei corpi idrici sotterranei, stabilisce i valori soglia e gli standard di qualità per definire il buono stato chimico delle acque sotterranee, definisce i criteri per il monitoraggio quantitativo e per la classificazione dei corpi idrici sotterranei.
Nella Regione Marche sono presenti 49 i corpi idrici sotterranei (CIS) di cui 24 a rischio ( identificati dalla DGR n.2224/2009) che sono tenuti sotto controllo da una rete di monitoraggio che consiste in 233 stazioni di monitoraggio sia dello stato quantitativo che qualitativo (ELENCO DELLE STAZIONI DI MONITORAGGIO).

  STAZIONI DI MONITORAGGIO E CORPI IDRICI SOTTERRANEI
CIS Stazioni1      Legenda CIS Stazioni



ARPA Marche effettua il monitoraggio delle acque sotterranee in maniera sistematica sull’intero territorio regionale e a partire dal 2009 il monitoraggio (ASPETTO NORMATIVO E ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO) è stato gradualmente adeguato ai criteri stabiliti a seguito del recepimento della Direttiva 2000/60/CE.
In particolare, ARPA Marche svolge le seguenti attività:
• gestisce il piano di monitoraggio triennale;
• effettua il piano attraverso campionamenti e misure di livello della falda e portata;
• esegue le analisi di laboratorio;
• trasmette informazioni e dati ad ISPRA attraverso il sistema SINTAI;
• elabora i dati e produce report relativi alla classificazione;

STATO DELLE RISORSE IDRICHE SOTTERRANEE
STATO CHIMICO
L’indice di stato chimico delle acque sotterranee (SCAS) è definito sulla base della presenza nei corpi idrici sotterranei (CIS) di sostanze chimiche contaminanti
(VEDI TABELLA)
 S1  S2
BUONO SCARSO
   
Stato chimico dei corpi idrici sotterranei.
Il 75% dei Corpi idrici è in “buono” stato
Stato chimico delle singole stazioni di monitoraggio
L’85% delle stazioni di monitoraggio è in “buono” stato

 

StatoChimico00 CARTOGRAFIA: lo stato chimico, per l’intero territorio regionale, dei corpi idrici sotterranei
STATO CHIMICO DEI CIS – VALUTAZIONE ANNUALE ED AGGREGATI
LE STAZIONI E LE SOSTANZE NON CONFORMI AGLI STANDARD DI QUALITÀ AMBIENTALE E AI VALORI SOGLIA



STATO QUANTITATIVO
L’indice di stato quantitativo delle acque sotterranee (SQUAS) rappresenta una stima affidabile delle risorse idriche disponibili.
Il monitoraggio dei corpi idrici viene effettuato con campagne di misura dei livelli di falda e delle portate.
 S3 BUONO
SCARSO
NON CLASSIFICABILE

 

Trend misure di soggiacenza (serie storica 2009-2017) su 86 pozzi
S4
STATO BUONO - trend in crescita   STATO BUONO - trend stabili   STATO SCARSO - trend in calo
 S5
Trend misure di portata (serie storica 2009-2017) su 72 sorgenti

 

 

StatoQuantitativo01   

La CARTOGRAFIA rappresenta, per ogni singola stazione, la tendenza delle misure di soggiacenza e di portata nel periodo 2019-2017 per l’intero territorio regionale.
TREND MISURE DI SOGGIACENZA
TREND MISURE DI PORTATA

 

 PUBBLICAZIONI
 
     
 
     
 
RELAZIONE 2015-2017 RELAZIONE 2013-2015 RELAZIONE 2010-2012
Ultima modifica il Martedì, 12 Novembre 2019 08:35
Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:59

BALNEAZIONE

BALNEAZIONELa Regione Marche, per la stagione balneare 2020, ha individuato 254 acque di balneazione di cui 245 marine e 9 su laghi o corsi d'acqua.
ARPAM effettua, per conto della Regione, controlli programmati con frequenza bimensile o mensile e non programmati in occasione di segnalazioni o criticità.
Oltre a stabilire la balneabilità o meno i risultati dei campioni programmati degli ultimi 4 anni vengono utilizzati per determinare la classe di qualità.




  PROPOSTA DI CLASSIFICAZIONE ACQUE DI BALNEAZIONE - ANNO 2019
bal2
ECCELLENTE     BUONA     SUFFICIENTE     SCARSA     NON CLASSIFICATA
 
bal3
  ANDAMENTO CLASSIFICAZIONE ACQUE DI BALNEAZIONE REGIONE MARCHE ANNI 2011 - 2019 


Le acque di balneazione sono classificate ogni anno sulla base dei dati ottenuti nei 4 anni precedenti relativamente ai parametri Enterococchi e Escherichia coli, come indicato nelle tabelle seguente:

  ACQUE COSTIERE E DI TRANSIZIONE
PARAMETRI CLASSI DI QUALITÀ
 ECCELLENTE 
 BUONA 
 SUFFICIENTE 
 SCARSA 
Enterococchi (ufc o MPN/100 ml) 100 (*) 200 (*) 185 (**) >185 (**)
Escherichia coli (ufc o MPN/100 ml) 250 (*) 500 (*) 500 (**) >500 (**)
*Basato sulla valutazione del 95° percentile **Basato sulla valutazione del 90° percentile

 

  ACQUE INTERNE
PARAMETRI CLASSI DI QUALITÀ
 ECCELLENTE
 BUONA   SUFFICIENTE
 SCARSA
Enterococchi (ufc/100 ml) 200 (*) 400 (*) 330 (**) >330 (**)
Escherichia coli (ufc/100 ml)          
500 (*) 1000 (*) 900 (**) >900 (**)
*Basato sulla valutazione del 95° percentile **Basato sulla valutazione del 90° percentile

La balneabilità è definita sulla base dei seguenti valori limite:

PARAMETRI CORPO IDRICO     
VALORI LIMITE    
Enterococchi intestinali      
Acque marine      
200 n*/100 ml      
Acque interne 500 n*/100 ml
Escherichia coli Acque marine 500 n*/100 ml
Acque interne 1000 n*/100 ml

 

  DATI IN TEMPO REALE E INFORMAZIONI UTILI SULLE ACQUE DI BALENAZIONE  

bal 1Nell'applicativo sono contenute le informazioni aggiornate del dato analitico di conformità delle acque di balneazione della Regione Marche, in base al CALENDARIO DI MONITORAGGIO PER L’ANNO 2020
L'applicativo informa sullo stato di qualità delle acque di balneazione nel giorno del campionamento e non indica eventuali divieti di balneazione che, in caso di eventuali non conformità, devono essere disposti tramite Ordinanza Sindacale ed affissi pubblicamente all’accesso di ogni acqua di balneazione assieme al cartellone informativo che ne descrive le caratteristiche e le possibili situazioni di potenziale non conformità e sconsiglio alla balneazione.
Le acque di balneazione precluse permanentemente, ovvero per tutta la stagione balneare 2020, sono indicate nella DGR 494/20

 

  MANIFESTI PER I COMUNI SUDDIVISI PER AREE DI BALNEAZIONE 

Provincia di PESARO-URBINO: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo
Provincia di ANCONA: Senigallia, Montemarciano, Falconara Marittima, Ancona, Sirolo, Numana
Provincia di MACERATA: Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche
Provincia di FERMO: Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Altidona, Fermo, Pedaso, Campofilone
Provincia di ASCOLI PICENO: Massignano, Cupramarittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto

Nel PORTALE DEL MINISTERO DELLA SALUTE è possibile consultare i dati analitici relativi alle acque di balneazione di tutti i comuni italiani. E’ inoltre possibile prendere visione di eventuali ordinanze sindacali di divieto di balneazione.
PORTALE DELLA REGIONE MARCHE


  PUBBLICAZIONI
 
balneazione 2019 ico   RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE
  ANNO 2019

 

balneazione 2018 ico  
    
   
    
 Pagine da RelBal2016 REV1  
    
 
   
1
ANNO 2018 ANNO 2017 ANNO 2016 ANNO 2015 ANNO 2014

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 09 Luglio 2020 09:37
Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:59

STRATEGIA MARINA

STRATEGIA MARINADal 2014 ARPA Marche è impegnata nel monitoraggio istituito ai sensi della direttiva Direttiva quadro 2008/56/CE sulla strategia per l’ambiente marino, successivamente recepita in Italia con il d.lgs. n. 190 del 13 ottobre 2010.
La direttiva prevede quattro regioni: Mar Mediterraneo, Mar Baltico, Oceano Atlantico nordorientale e Mar Nero.

Le acque marine italiane, tutte appartenenti alla regione del Mar Mediterraneo sono state suddivise in 3 sottoregioni:
• Mar Mediterraneo occidentale (Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Sardegna)
• Mar Adriatico (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia)
• Mar Ionio e Mar Mediterraneo centrale (Calabria, Basilicata, Sicilia)

La Direttiva pone come obiettivo agli Stati membri di raggiungere entro il 2020 il raggiungimento del buono stato ambientale
In applicazione della direttiva i monitoraggi marini svolti dalle agenzie sono stati implementati sia espandendosi fino alle 12 mn, sia indagando descrittori che prima non venivano indagati.
In particolare ARPAM, oltre alle determinazioni chimiche e fisiche e biologiche, è impegnata nella rilevazione delle microplastiche, dei rifiuti flottanti, e dei rifiuti spiaggiati; nel censimento di esemplari di delfini o di organismi gelatinosi; nella determinazione della presenza di specie aliene. Inoltre sono stati indagati i fondali con l’utilizzo di una telecamera subacquea che ha permesso di produrre video ed immagini per valutare gli impatti dovuti all’attività di pesca.

LA TABELLA SEGUENTE RIASSUME LE ATTIVITÀ PREVISTE NELLA REGIONE MARCHE

MODULI PREVISTI NELLE MARCHE DESCRIZIONE NUMERO AREE NUMERO CAMPAGNE
1E Colonna d'acqua (zone eutrofiche) 2 12
1S Contaminazione sedimenti costieri 2 1
2 Analisi microplastiche 2 2
2bis Macroplastiche e altri rifiuti flottanti 2 6
3 Specie non indigene 1 6
4 Rifiuti spiaggiati 4 2
5T Contaminazione (Trasporto Marittimo) 1 (+1 area di riferimento) 1
5I Contaminazione (Impianti Industriali) 2 (+1 area di riferimento) 1
6F Input di nutrienti (Fonti fluviali) 1 12
9 Habitat di fondo marino sottoposti a danno fisico 2 1
12 Mammiferi Marini (Tursiope Truncatus) 2 8

Per approfondimenti
http://www.strategiamarina.isprambiente.it/

 

Ultima modifica il Venerdì, 22 Novembre 2019 10:00
Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:58

MARE

MARELa Regione Marche ha individuato 12 corpi idrici marini lungo i 173 Km di costa regionale.
ARPAM, per conto della Regione, effettua il monitoraggio con siti di monitoraggio posizionati su 11 transetti.
Vengono indagati indicatori biologici quali fitoplancton e macroinvertebrati bentonici, le condizioni fisico-chimiche ed idromorfologiche, lo stato dei nutrienti, le sostanze chimiche sulle acque, sui sedimenti e sul biota.
Per ogni corpo idrico viene definito lo stato ecologico e lo stato chimico. Lo stato ecologico è dato dalla classe peggiore ottenuta dagli elementi biologici, dagli elementi chimico fisici (rappresentati dall’indice TRIX) e dalle sostanze non appartenenti all’elenco di priorità.
Il buon stato chimico può essere definito se tutte le concentrazioni rilevate per le sostanze appartenenti all’elenco di priorità rispettano gli standard di qualità.
Il ciclo di monitoraggio è triennale, l’ultima classificazione è riferita al triennio 2015-2017.

STATO ECOLOGICO DEI CORPI IDRICI MARINO COSTIERI 2015-2017
Immagine5 chimico3
ELEVATO BUONO SUFFICIENTE
 
CONFRONTO CON LO STATO ECOLOGICO DEL TRIENNIO PRECEDENTE (2013-2015)
trend positivo verde  Cinque corpi idrici migliorano la classe rispetto il triennio 2013-2015
trend stabile azzurro  I rimanenti 6 corpi idrici confermano la classificazione del triennio 2013-2015

 

  STATO CHIMICO DEI CORPI IDRICI MARINO COSTIERI 2015-2017 
Immagine6 chimico1
    BUONO   NON BUONO
 
CONFRONTO CON LO STATO CHIMICO DEL TRIENNIO PRECEDENTE (2013-2015)
trend negativo rosso  Quattro corpi idrici peggiorano la classe rispetto il triennio 2013-2015
trend stabile azzurro  I rimanenti 7 corpi idrici confermano la classificazione del triennio 2013-2015

 

MONITORAGGIO MARINO COSTIERO     ULTIMO BOLLETTINO     ARCHIVIO BOLLETTINI

 

  PUBBLICAZIONI
 
           
RELAZIONE - 2015/2017      
  RELAZIONE - 2013/2015  
 RELAZIONE - 2010/2012
Ultima modifica il Martedì, 07 Luglio 2020 10:51
Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:58

LAGHI

LAGHII corpi idrici lacustri individuati e caratterizzati nella Regione Marche sono 7, tutti invasi artificiali.
La rete di monitoraggio ARPAM è composta da 7 stazioni di campionamento, di cui 6 monitorate nel periodo 2015-2017. L’invaso di Talvacchia non è stato monitorato a causa del basso livello dell’acqua/periodi di secca tra giugno ed ottobre.
ARPAM effettua il monitoraggio degli indicatori individuati dalla normativa per valutare lo stato ecologico e lo stato chimico degli invasi.
Lo stato ecologico per gli invasi è definito in base ai risultati ottenuti da indagini su un l’indicatore biologico (EQB fitoplancton) da parametri fisico chimici (LTLeco)e chimici e parametri idromorfologici.
La definizione del buon stato chimico è valutata sulla base del rispetto degli standard definiti per ogni sostanza di cui alla tabella 1/A del D.Lgs. 152/2006.

  STATO ECOLOGICO CORPI IDRICI LACUSTRI 2015-2017
ecol laghi LAGO3
BUONO  SUFFICIENTE  SCARSO  CATTIVO

  STATO CHIMICO CORPI IDRICI LACUSTRI 2015-2017
chim laghi LAGO1
BUONO  NON BUONO 

 trend positivo verde  L’invaso di Mercatale ha migliorato la classificazione dello stato ecologico rispetto al monitoraggio precedente
trend stabile azzurro  L’invaso di Mercatale ha peggiorato la classificazione dello stato chimico rispetto al monitoraggio precedente
 trend negativo rosso  Gli altri invasi hanno classe stabile per lo stato ecologico e lo stato chimico

 

  PUBBLICAZIONI
 
       
      
RELAZIONE 2015-2017  RELAZIONE 2013-2015  RELAZIONE 2010-2012 
Ultima modifica il Mercoledì, 06 Novembre 2019 15:46
Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:57

FIUMI

FIUMIARPA MARCHE effettua, per conto della Regione Marche, il monitoraggio dei 185 corpi idrici fluviali individuati e tipizzati.
La rete di monitoraggio ARPAM è composta da 124 stazioni di campionamento
ARPAM effettua il monitoraggio degli indicatori individuati dalla normativa per valutare lo stato di qualità dei corpi idrici fluviali: INDICATORI BIOLOGICI; PARAMETRI CHIMICO FISICI; SOSTANZE CHIMICHE PRIORITARIE E NON PRIORITARIE
I risultati del monitoraggio contribuiscono alla definizione dello STATO ECOLOGICO e dello STATO CHIMICO.

Lo STATO ECOLOGICO per i corsi d’acqua è definito in base ai risultati ottenuti da indagini su indicatori biologici (EQB) quali macroinvertebrati bentonici, diatomee, macrofite acquatiche e fauna ittica, da parametri fisico chimici (LIMeco)e chimici e parametri idromorfologici.
Il giudizio è espresso attraverso l’attribuzione di una delle 5 classi: ELEVATO, BUONO, SUFFICIENTE, SCARSO, CATTIVO
L’ultimo ciclo triennale di monitoraggio si è concluso al termine dell’anno 2017, permettendo di ottenere la classificazione dei corpi idrici fluviali proposta alla Regione Marche.

STATO ECOLOGICO 2015-2017 
    CORPI IDRICI NATURALI   CORPI IDRICI FORTEMENTE MODIFICATI 
ecol fiumi fiumi1 fiumi2
BUONO SUFFICIENTE SCARSO CATTIVO
 
trend positivo verde    17% corpi idrici con trend in AUMENTO periodo 2013-2017
trend stabile azzurro   72% corpi idrici con trend STABILE periodo 2013-2017
trend negativo rosso   11% corpi idrici con trend in CALO periodo 2013-2017

La definizione del buon STATO CHIMICO viene definito sulla base del rispetto degli standard definiti per ogni sostanza di cui alla tabella 1/A del D.Lgs. 152/2006.

STATO CHIMICO 2015-2017 
    CORPI IDRICI NATURALI     CORPI IDRICI FORTEMENTE MODIFICATI   
ecol fiumi   chimico fiumi1   chimico fiumi2                                     
BUONO NON BUONO
 
trend positivo verde     1% corpi idrici con trend in AUMENTO periodo 2013-2017
trend stabile azzurro    88% corpi idrici con trend STABILE periodo 2013-2017
trend negativo rosso    11% corpi idrici con trend in CALO periodo 2013-2017

 

 PUBBLICAZIONI
 
fiumi 2015 2017 ico     qualità fiumi ico
RELAZIONE 2015-2017
REPORT - CARTOGRAFIA - INDICATORI BIOLOGICI
BACINI: Conca, Tavollo, Foglia, Arzilla, Metauro,
Cesano, Misa, Esino, Musone, Potenza, Chienti,
Tevere, Tenna, Ete Vivo, Aso, Menocchia, Tesino,
Albula, Tronto, Bacini Costieri Minori
RELAZIONE 2013-2015
introduzione e sintesi dei risultati
cartografia: stato ecologico e stato chimico dei corpi idrici fluviali

parte I risultati monitoraggio bacini: Conca, Tavollo, Foglia, Arzilla, Metauro, Cesano
parte II risultati monitoraggio bacini: Misa, Esino, Musone
parte III risultati monitoraggio bacini: Potenza, Chienti, Tenna
parte IV risultati monitoraggio bacini: Ete Vivo, Aso, Menocchia, Tesino Albula, Tronto, Tevere
RELAZIONE
2010-2012


Ultima modifica il Lunedì, 08 Giugno 2020 22:52
Giovedì, 31 Ottobre 2019 07:25

ACQUA

Le principali attività di ARPAM in materia di acque sono il monitoraggio, effettuato per conto della Regione Marche, della qualità delle acque superficiali e sotterranee, i controlli sulle acque destinate al consumo umano ed alla balneazione, il controllo degli impianti di trattamento di acque reflue urbane ed industriali.
Il monitoraggio dello stato ambientale dei corpi idrici è uno strumento per valutare lo stato dell’ambiente e per verificare l'efficacia delle misure adottate per raggiungere gli obiettivi ambientali.
Il monitoraggio deve portare alla classificazione dei corpi idrici in base al loro stato di qualità ambientale e seguire l'evoluzione di questo stato fino al conseguimento di un livello buono di qualità.
Lo stato di qualità ambientale di ogni corpo idrico è definito sulla base di elementi che tengono conto di tutte le componenti che lo costituiscono, in particolare gli ecosistemi acquatici e terresti associati al corpo idrico, l'idromorfologia, lo stato chimico fisico e biologico dell'acqua, dei sedimenti e del biota.
I corpi idrici vengono classificati con l’attribuzione dello STATO ECOLOGICO e dello STATO CHIMICO.

FIUMI LAGHI MARE STRATEGIA MARINA BALNEAZIONE ACQUE SOTTERRANEE NORMATIVA ACQUE
Ultima modifica il Lunedì, 02 Dicembre 2019 06:33
Martedì, 04 Febbraio 2014 12:53

MONITORAGGIO MARINO COSTIERO (campagna 2019)

Scritto da

La Direttiva della Comunità Europea 2000/60/CE “Direttiva Quadro sulle Acque” ha istituito un quadro di riferimento per l’azione comunitaria in materia di protezione delle acque, prendendo in considerazione tra l’altro anche le acque marino-costiere. La direttiva persegue obiettivi ambiziosi: prevenire il deterioramento qualitativo e quantitativo delle risorse idriche, migliorare lo stato delle acque ed assicurarne un utilizzo sostenibile.
Il D.Lgs 152/2006, recependo la Direttiva 2000/60/CE, ha cambiato il presupposto teorico su cui si basano i controlli ambientali: oggetto principale del monitoraggio è divenuto il corpo idrico, per il quale deve essere garantito il mantenimento o il recupero della qualità ambientale attraverso una serie di interventi di tutela e risanamento personalizzati. Il monitoraggio fornisce un quadro complessivo dello stato ecologico e chimico dell’ambiente marino costiero e permette di classificare i corpi idrici per poterne verificare l’effettivo stato.

bollettini 2019 - GIUGNO - LUGLIO - AGOSTO - SETTEMBRE - OTTOBRE - NOVEMBRE - DICEMBRE

Ultima modifica il Lunedì, 08 Giugno 2020 12:39
Martedì, 04 Febbraio 2014 10:33

Pubblicazioni

 

balneazione 2018 ico RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE ANNO 2018
 ostreopsis 2018 ico MONITORAGGIO DELLE SPECIE POTENZIALMENTE TOSSICHE NELLE ACQUE DI BALNEAZIONE DELLA REGIONE MARCHE: OSTREOPSIS OVATA (stagione balneare 2018)
excel icon Dataset anno 2017 delle concentrazioni di pesticidi rilevate nelle acque del territorio regionale
(acque superficiali, sotterranee, lacustri)

balneazione 2017 ico RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE (stagione 2017)
Pagine da 1   Introduzione e sintesi dei risultati RELAZIONE TRIENNALE (2013-2015) SULLA QUALITA' DEI CORPI IDRICI FLUVIALI DELLA REGIONE MARCHE
introduzione e sintesi dei risultati - cartografia: stato ecologico e stato chimico dei corpi idrici fluviali
parte I risultati monitoraggio bacini: Conca, Tavollo, Foglia, Arzilla, Metauro, Cesano
parte II risultati monitoraggio bacini: Misa, Esino, Musone
parte III risultati monitoraggio bacini: Potenza, Chienti, Tenna
parte IV risultati monitoraggio bacini: Ete Vivo, Aso, Menocchia, Tesino Albula, Tronto, Tevere
RELAZIONE TRIENNALE (2013-2015) SUI CORPI IDRICI MARINO COSTIERI
Relaz specifica destin 2013 2014 2015 ico

RELAZIONE SULLE ACQUE SUPERFICIALI INTERNE A SPECIFICA DESTINAZIONE

 Pagine da relazione sotterranee 2013 2015 REV1

 

RELAZIONE SULLO STATO DI QUALITA' DEI CORPI IDRICI SOTTERRANEI PER IL TRIENNIO 2013-2015

Pagine da RelBal2016 REV1 RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE ANNO 2016
Pagine da relazione laghi triennio 2013 2015 RELAZIONE SULLO STATO DI QUALITA' DEI CORPI IDRICI LACUSTRI PER IL TRIENNIO 2013-2015
fiumi 2014 ico RELAZIONE SULLO STATO DI  QUALITA' DEI CORPI IDRICI FLUVIALI ANNO 2014
mare 2014 ico RELAZIONE SULLO STATO DI  QUALITA' DEI CORPI IDRICI MARINO-COSTIERI ANNO 2014
sotterranee 2014 ico (2015)
RELAZIONE SULLO STATO DI  QUALITA' DEI CORPI SOTTERRANEI ANNO 2014
balneazione 2015 ico (2015)
RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE ANNO 2015
Pagine da Relazione corpi idrici lacustri triennio 2010 2012 (2013)
RELAZIONE SULLO STATO DI QUALITA' DEI CORPI IDRICI LACUSTRI PER IL TRIENNIO 2010-2012
Pagine da Sorveglianza Algale 2013 def (2015)
PROGRAMMA DI SORVEGLIANZA ALGALE NELLA REGIONE MARCHE ANNO 2013
Pagine da Relazionelaghi 2014 (2015)
MONITORAGGIO DEI LAGHI: FIASTRONE, BORGIANO, LE GRAZIE, POLVERINA E CASTRECCIONI
SorveglianzaLaghi 2014 Pagina 001 (2015)
PIANO DI SORVEGLIANZA ALGALE DEI LAGHI: FIASTRONE BORGIANO E CASTRECCIONI
marino ico (2014)
RELAZIONE SULLO STATO DI  QUALITA' DEI CORPI IDRICI MARINO-COSTIERI PER L'ANNO 2013
lacustri ico (2014)
RELAZIONE SULLO STATO DI  QUALITA' DEI CORPI IDRICI LACUSTRI PER L'ANNO 2013
sotterranee ico (2014)
RELAZIONE SULLO STATO DI  QUALITA' DEI CORPI IDRICI SOTTERRANEI PER L'ANNO 2013
relazione fiumi 2013 ico

(2014)
RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DI QUALITA' DEI CORPI IDRICI FLUVIALI PER L'ANNO 2013

1

(2014)
RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE ANNO 2014

sotterranei

(2014)
RELAZIONE SULLO STATO DI QUALITA' DEI CORPI IDRICI SOTTERRANEI PER IL TRIENNIO 2010-2012 Classificazione provvisoria

corpi idrici (2014)
RELAZIONE SULLO STATO DI QUALITÀ DEI CORPI IDRICI MARINO COSTIERI PER IL TRIENNIO 2010-2012 Classificazione provvisoria

(2013)
RELAZIONE SULLO STATO DI QUALITA' DEI CORPI IDRICI FLUVIALI PER IL TRIENNIO 2010-2012 - CLASSIFICAZIONE PROVVISORIA

(2010)
SORVEGLIANZA ALGALE NELLA REGIONE MARCHE ANNO 2011

 

(2010-2012)
RELAZIONE SULLE ACQUE A SPECIFICA DESTINAZIONE

 

(2013)
RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE ANNO 2013

(2011)
SORVEGLIANZA ALGALE NELLA REGIONE MARCHE ANNO 2012

 

(2012)
RELAZIONE ANNUALE SULLA QUALITA' DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE

Pagine da Gerosa

(2010)
MONITORAGGIO DELLE ACQUE E DEI SEDIMENTI DEL LAGO ARTIFICIALE DI GEROSA FINALIZZATO ALLO STUDIO CIRCA LA PRESENZA DEL CIANOBATTERIO TOSSICO PLANKTOTHRIX RUBESCENS

   

 

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 28 Ottobre 2019 06:33
Pagina 1 di 2

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