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09.09.2020 LE RELAZIONI E TUTTI I RISULTATI SUGLI EVENTI ODORIGENI DI AGOSTO A FALCONARA M.MA

In riferimento all’evento odorigeno che ha interessato l’area del comune di Falconara in due giorni consecutivi del 07 e 08 agosto 2020, si riportano di seguito le elaborazioni dei dati monitorati dalle centraline afferenti alla rete regionale della qualità dell’aria e dai campionatori della rete Odor.net che si sono attivati automaticamente durante tali manifestazioni odorigene.

Importante precisare che il fermo tecnico dello strumento analitico dedicato alle analisi delle sacche è stato risolto alla fine di Agosto determinando un ritardo della preparazione del presente report.

Le due giornate in esame sono state caratterizzate con venti in prevalenza da direzione N-NNW, associati a velocità moderate, superiori a 3 m/s, e fino a 8 m/s nel giorno 08 agosto.

I dati provenienti dalla rete RRQA evidenziano un picco qualitativo di H2S, pari a 7μg/m3 come concentrazione media oraria nella stazione di Falconara Scuola, in entrambe le fasce orarie mattutine in cui si sono attivati automaticamente anche i campionatori Odor.net durante i due eventi. Tale parametro è stato inoltre caratterizzato, nelle due giornate, da un andamento al di sopra del normale trend giornaliero anche in alcune ore pomeridiane e serali. Durante l’evento dell’08 agosto anche il parametro degli idrocarburi non metanici (NMHC) ha evidenziato una seppur minima anomalia nel trend. Da osservare che il trend citato della H2S presso la centralina di Falconara Scuola in entrambe le giornate è sovrapponibile al trend delle segnalazioni orarie ricevute via APP nello stesso periodo.

Gli analizzatori PID installati presso le 6 stazioni della rete Odor.net oltre ad un trend giornaliero tipico non evidenziano picchi significativi in corrispondenza delle ore degli eventi.

I risultati di laboratorio sulle sacche campionate hanno permesso di individuare fino a 40 sostanze organiche volatili sopra il limite di identificazione strumentale e circa 20 di esse hanno una concentrazione superiore a 1μg/m3.

Dal punto di vista dell’analisi di potenziale tossicità le concentrazioni delle sostanze volatili rilevate, nel complesso, sono risultate inferiori ai valori di qualità e di riferimento resi disponibili dalle banche dati tossicologiche consultate di Agenzie ed Enti di ricerca e regolatori, internazionali e nazionali.

In una circostanza, il livello di concentrazione rilevato istantaneamente per il benzene ha mostrato un valore di 12,5 μg/m3 (il giorno 07 agosto). A livello conoscitivo, trattandosi di un’esposizione di breve periodo, si ritiene che il valore di benzene derivante dal campionamento, possa essere confrontato per analogia con il minimal risk level (MRL) di 28,75 μg/m3; tale parametro, infatti, indicato dall’ATSDR, l’Agenzia statunitense per le sostanze tossiche e i registri delle malattie, viene individuato come media giornaliera per un’esposizione inalatoria acuta (periodo da 1 a 14 giorni).

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Le relazioni, pubblicate sul sito ARPAM al fine della necessaria rilevanza pubblica, sono state altresì inviate agli organi competenti.

 


 

 

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