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Moria di cefali nel porto di Pesaro

[03/01/2019] In data 27 dicembre è stata segnalata da privati cittadini la presenza nel Porto di Pesaro di una notevole quantità di pesci (cefali) morti: le analisi effettuate c/o il Laboratorio del Dipartimento ARPAM di Pesaro sul campione di acqua prelevato da tecnici ARPAM intervenuti lo stesso giorno in pronta disponibilità consentono di escludere che la causa della moria sia riconducibile a fenomeni legati all’inquinamento delle acque.

pesaro cefaliLa temperatura dell’acqua rilevata non mette in risalto valori particolarmente bassi (9,4 °C) i valori dell’Ossigeno disciolto in percentuale rientrano nella norma (86,9%) tutte le analisi chimiche effettuate non mettono in risalto particolari criticità; l’analisi quali-quantitativa del fitoplancton permette di escludere la presenza di specie potenzialmente tossiche per i pesci, né si sono rilevate  anomale fioriture microalgali in atto.
Analogo fenomeno era stato evidenziato sempre nel porto di Pesaro  anche nel mese di Dicembre del 2016: in questi periodi dell’anno infatti i cefali si radunano, in vista del periodo riproduttivo,  in grandi branchi che si spostano massicciamente verso la costa, entrando anche nelle darsene portuali:  molti di essi vanno incontro a morte, senza che dal punto di vista ambientale siano rilevabili oggettive cause.
 

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