attività ARPAM

ATTIVITÀ DI ISTRUTTORIA E DI CONTROLLO
Arpa Marche ha il compito di fornire supporto tecnico-scientifico alle amministrazioni competenti per l’espressione della compatibilità ambientale dei progetti sottoposti a VIA (art.8 LR 11/2019) valutando i contenuti degli Studi di Impatto Ambientale (SIA), predisposti dai proponenti le opere, e fornendo ulteriori eventuali informazioni di carattere ambientale e territoriale.

Nelle fasi di verifica di assoggettabilità di un progetto a VIA e di successiva valutazione, Arpa Marche verifica i contenuti degli Studi di Impatto Ambientale e l’attendibilità della stima dei potenziali impatti, suggerendo alle Autorità Competenti eventuali soluzioni di mitigazione o compensazione e i monitoraggi necessari.
Arpa Marche, assicura inoltre il controllo dell’ottemperanza delle condizioni di compatibilità, delle prescrizioni ambientali e dei monitoraggi da parte dei proponenti le opere autorizzate con giudizio di compatibilità ambientale positivo. I controlli vengono eseguiti attraverso verifiche documentali effettuate su documentazione prodotta dal proponente, verifiche in campo effettuate sia durante la fase di cantiere sia durante l’esercizio, la dismissione delle aree e i ripristini, la verifica della corretta esecuzione del piano di monitoraggio previsto e dei suoi risultati con l’analisi dei dati inviati dal proponente e l’eventuale attuazione in parallelo di rilievi a campione.

Gli oneri per lo svolgimento dei controlli da parte dell'ARPAM disposti dal provvedimento conclusivo di VIA o di verifica di assoggettabilità a VIA sono a carico del proponente ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 15 della legge 132/2016.

  ATTIVITÀ ISTRUTTORIA VIA REGIONALI: numero di parerei espressi negli ultimi 5 anni
 
anno 2014 anno 2015 anno 2016 anno 2017 anno 2018
55 25 16 12 44
         
  VIA PROVINCIALI numero di pareri espressi nel 2018 n.38

ATTIVITA’ DI CONTROLLO
L’Arpa Marche, assicura inoltre il controllo dell’ottemperanza delle condizioni di compatibilità, delle prescrizioni ambientali e dei monitoraggi da parte dei proponenti le opere autorizzate con giudizio di compatibilità ambientale positivo. I controlli vengono eseguiti attraverso verifiche documentali effettuate su documentazione prodotta dal proponente, verifiche in campo effettuate sia durante la fase di cantiere sia durante l’esercizio, la dismissione delle aree e i ripristini, la verifica della corretta esecuzione del piano di monitoraggio previsto e dei suoi risultati con l’analisi dei dati inviati dal proponente e l’eventuale attuazione in parallelo di rilievi a campione.
Numero controlli medio annuo 3

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) ed ARPAM
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è un processo finalizzato ad integrare le considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale.
Le norme vigenti prevedono che siano direttamente sottoposti a VAS tutti i piani e i programmi:
a) che sono elaborati per la valutazione e gestione della qualità dell'aria ambiente, per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'approvazione, l'autorizzazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti da sottoporre a VIA e/o a verifica di assoggettabilità a VIA;
b) per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357.

La fase di valutazione è effettuata anteriormente all'approvazione dei piani e programmi, ovvero all'avvio della relativa procedura legislativa, e comunque durante la fase di predisposizione dello stesso. Essa è preordinata a garantire che gli impatti significativi sull'ambiente derivanti dall'attuazione di detti piani e programmi siano presi in considerazione durante la loro elaborazione e prima della loro approvazione.

L’ARPAM in base anche alla legge regionale non è soggetto con competenze in materia ambientale SCA.
Supporta l’Autorità competente/procedente in termini di:
- Messa a disposizione di dati ambientali disponibili su supporto informatico e/o GIS;
- Pareri tecnici specifici per aspetti di dettaglio specificamente richiesti
La circolare adottata dalla Regione Marche con DGR 1813/2010 "Aggiornamento delle linee guida regionali per la Valutazione Ambientale Strategica di cui alla DGR 1400/2008 e adeguamento al D. Lgs 152/2006 così come modificato dal D. Lgs 128/2010" che fornisce linee di indirizzo in merito alla Valutazione Ambientale Strategica definisce alla lettera j del paragrafo 1.2 Definizioni, i Soggetti Competenti in materia ambientale SCA come le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che, per le loro specifiche competenze o responsabilità in campo ambientale, possono essere interessate agli impatti sull’ambiente dovuti all’attuazione di piani e programmi. La DGR 1813/2010 individua al paragrafo 1.3. Ambito di Applicazione punto 5. l’elenco dei possibili SCA In base a quanto deliberato dalla Regione Marche e, come meglio specificato al paragrafo 1.3, Ambito di Applicazione punto 6. l’Agenzia Regionale per la protezione Ambientale delle Marche non è soggetta competente in materia ambientale, SCA.

PROCEDURA DI VIA DI COMPETENZA STATALE
La Repubblica Italiana ha emanato un testo organico relativo alla disciplina delle valutazioni ambientali, compresa la VIA, il DLgs del 3 aprile 2006 n° 152 “Norme in materia ambientale” successivamente modificato dal DLgs 16 gennaio 2008 n° 4 “Ulteriori disposizioni correttive e integrative del Decreto legislativo 3 aprile 2006 n° 152 recante norma in materia ambientale” riformando la precedente normativa frammentaria e incompleta. In attuazione della Direttiva comunitaria 2014/52/UE è stato pubblicato il D.lGs 104/2017 che introduce importanti modifiche e novità in materia di VIA.

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