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Venerdì, 13 Luglio 2012 20:40

Responsabilità ed Autorità

RESPONSABILITÀ ED AUTORITÀ’

Direzione Generale

I ruoli e le responsabilità della Direzione e del Responsabile Garanzia Qualità sono di seguito riportati: 

Direttore Generale

Il Direttore Generale è il legale rappresentante dell’ ARPAM ed è responsabile della realizzazione dei compiti istituzionali della stessa in coerenza con gli obiettivi fissati dalla Giunta Regione Marche, nonché della corretta gestione delle risorse ed è titolare di tutti i poteri gestionali di ordinaria e straordinaria amministrazione dell'ARPAM ed è responsabile della sede primaria del laboratorio multisito. In particolare, il Direttore Generale assicura:

a)      la direzione ed il coordinamento della struttura centrale e delle articolazioni periferiche;
b)    la predisposizione e l’adozione del programma annuale e triennale di attività, del bilancio di previsione annuale e triennale, i conti consuntivi e i regolamenti;
c)    l’assegnazione delle dotazioni finanziarie, sulla base del programma annuale, alla struttura centrale e a quelle periferiche, nonché la verifica del loro utilizzo;
d)    la redazione di una relazione annuale sull’attività svolta e sui risultati conseguiti;
e)    la verifica della qualità dei servizi prestati dall' ARPAM;
f)     elabora una dichiarazione della politica della qualità che documenta gli obiettivi generali relativamente al Sistema Gestione Qualità ARPAM;
g)    effettua periodicamente il  “Riesame del Sistema Qualità” di Direzione valutando lo stato del Sistema Gestione Qualità emerso dai riesami dei Dipartimenti per verificare il mantenimento continuo dell’efficacia del Sistema Qualità ARPAM ed introdurre i necessari cambiamenti e/o miglioramenti.
h)    è titolare della funzione deliberativa, tramite la quale conferisce efficacia e validità giuridica agli atti di gestione dell'ARPAM;
i)      individua, al fine di semplificare l'attività amministrativa degli uffici, determinati dirigenti abilitati, attraverso propri atti dispositivi, a provvedere direttamente su determinati e circoscritti oggetti di limitata rilevanza istituzionale;
j)      determina, attraverso l'individuazione di piani a medio termine e tramite la predisposizione del programma annuale di attività, gli indirizzi strategici finalizzati al raggiungimento degli obiettivi generali di prevenzione, protezione e controllo ambientale fissati dalla Regione Marche;
k)    promuove presso l'opinione pubblica l'immagine e l'identità dell'ARPAM, curando di diffonderne la massima conoscenza delle finalità istituzionali e dei risultati conseguiti nella gestione;
l)      mantiene costanti rapporti con le istituzioni pubbliche, con le associazioni di categoria e con gli enti portatori di interessi collettivi, nel rispetto delle diverse attribuzioni;
m)  promuove, coordinando i Servizi a ciò preposti, un costante miglioramento qualitativo e la razionalizzazione dei processi organizzativi di tutte le strutture presenti in ARPAM, perseguendo, tra l'altro, la massima integrazione tra le varie strutture sia centrali che periferiche;
n)    predispone gli strumenti operativi per consentire una costante diffusione, all'interno dell'ARPAM, delle innovazioni tecnico-scientifiche;
o)    organizza, ai sensi del Decreto Legislativo n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, il Servizio di Prevenzione e Protezione;
p)    definisce la struttura organizzativa dell' ARPAM e nomina i relativi responsabili;
q)    provvede, al fine di garantire l'attuazione dei compiti e delle funzioni riservate alla struttura centrale ARPAM, alla costituzione di uffici dirigenziali ed alla nomina dei rispettivi responsabili;
r)     nomina i Direttori dei Dipartimenti Provinciali, dei Responsabili dei Servizi Tecnici e dei Servizi Territoriali, delle U.O. e delle Strutture Tematiche che verranno appositamente individuate;
s)    istituisce un apposito servizio di controllo interno per la valutazione dei dirigenti e per l’attività di verifica e controllo dell’azione amministrativa.
t)     Approva il Manuale Sistema Gestione Qualità, le Procedure Gestionali ed ogni altro documento prescrittivo comune alle sedi.

Direttore Tecnico-scientifico

a)     collabora con il Direttore Generale alla predisposizione del programma annuale di attività; sovrintende all'attuazione tecnico‑operativa del programma annuale di attività, coordinando le attività svolte presso i Dipartimenti e la struttura centrale;
b)     è responsabile della conduzione di tutti i progetti tecnico‑scientifici con valenza regionale o interprovinciale e dell’assegnazione e approvazione di quelli provinciali, coordinando le strutture e le risorse assegnate attraverso sistemi di project management;
c)     assume obiettivi e sviluppa piani, iniziative e programmi volti alla promozione di ARPAM in campo tecnico‑scientifico;
d)     istituisce le appropriate modalità di relazione tra i Dipartimenti Provinciali ed i relativi Servizi Tecnici e Territoriali, nonché le U.O. dei Dipartimenti stessi e i Servizi Tematici centrali, curandone il coordinamento;
e)     individua gli standards qualitativi da rispettare nell'erogazione dei servizi gestiti da ARPAM;
f)      assume la direzione scientifica delle iniziative di ricerca e studio sull'ambiente che ARPAM voglia  intraprendere, ed è anche responsabile di mantenere stretti rapporti con il mondo scientifico ed accademico e di garantire la presenza dell' ARPAM in simposi ed altre manifestazioni;
g)     persegue obiettivi di sviluppo delle competenze tecnico‑scientifiche dell'ARPAM, partecipando alle politiche generali di gestione delle risorse umane con specifici piani di aggiornamento e formazione professionale;
h)     partecipa al “Riesame del Sistema Gestione Qualità” della Direzione. 

Direttore Amministrativo

a)    assicura la gestione economico‑finanziaria dell'ARPAM nell’ambito della pianificazione strategica predisposta dal Direttore Generale, alla quale partecipa con proposte e valutazioni;
b)    sovrintende alle attività preparatorie relative ai bilanci annuali e pluriennali di ARPAM, fermo restando la competenza del Direttore Generale a deliberare in materia;
c)    predispone tutte le attività amministrative di carattere contabile necessarie alla gestione dell'ARPAM;
d)    garantisce e assicura la regolarità degli atti amministrativi e dei contratti attivi e passivi, curando la loro uniformità con le disposizioni normative vigenti in materia;
e)    è responsabile delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della gestione complessiva del personale e controlla, al fine di verificarne la congruità economica, l'affidamento di consulenze, collaborazioni, borse di studio ed incarichi professionali;
f)     segue le relazioni con le rappresentanze sindacali, nei cui confronti elabora strategie di supporto alle decisioni prese in materia dal Direttore Generale;
g)    sovrintende ai rapporti con i fornitori ed i clienti dei servizi erogati dall'ARPAM, per quanto riguarda l'aspetto economico‑contabile;
h)   partecipa al “Riesame del Sistema Gestione Qualità” della Direzione
i)    approva il Manuale Sistema Gestione Qualità, le procedure gestionali e ogni altro documento prescrittivo comune alle Sedi, in caso di assenza del Direttore Generale
j)   ricopre l'incarico di "Responsabile della Prevenzione della corruzione" - ai sensi della L.190/2012 - e di "Responsabile per la Trasparenza" - ai sensi del D.Lgs. 33/2013.

Responsabile Garanzia Qualità

a)    è il rappresentante della Direzione, relativamente al Sistema Gestione Qualità, presso le strutture organizzative e tecniche dell’ARPAM. Assicura il necessario supporto specialistico alla Direzione Generale ed ai Dipartimenti Provinciali  per la definizione delle iniziative richieste per il conseguimento degli obiettivi derivanti dalla politica della Qualità stabilita dal Direttore Generale e per il mantenimento del Sistema Gestione Qualità dell’ ARPAM conforme alle prescrizioni della normativa vigente e di ACCREDIA fornendo gli strumenti conoscitivi e gli interventi formativi necessari;
b)    assicura l’esecuzione degli audit interni (VII)  tramite la gestione del programma annuale previsto e a tal fine coordina l’attività dei Referenti Qualità dei Dipartimenti Provinciali e del RUO Qualità della sede centrale; 
c)    fornisce il necessario supporto per quanto riguarda tutte le pratiche gestionali e operative del S.G.Q.;
d)    riferisce ai Direttori sull’ andamento del Sistema Gestione Qualità al fine di consentirne il riesame e il miglioramento;
e)    mantiene i contatti con le strutture esterne (organismo di accreditamento, istituti di certificazione, clienti, organismi di riconoscimento e riferimento, etc) e riferisce, anche durante i sopralluoghi, ad essi sugli aspetti riguardanti il Sistema Qualità;
f)     collabora con l’UEP per la qualificazione dei fornitori e l’aggiornamento dell’elenco  dei fornitori qualificati; 
g)    assiste i Responsabili di Servizio nella predisposizione ed attuazione delle azioni correttive per l’eliminazione delle non conformità;
h)    promuove, presso i Direttori,  azioni di miglioramento del Sistema Gestione Qualità anche mediante l’elaborazione di indicatori di qualità;
i)      assicura la verifica delle procedure gestionali;
j)      cura la preparazione, l’aggiornamento e la distribuzione del Manuale del Sistema Qualità e delle procedure gestionali;
k)    collabora con DG  nel Riesame del Sistema Gestione Qualità di Direzione Generale;
l)      verifica la corretta gestione dei  campioni di riferimento per quanto attiene alla loro validità ed alla loro corretta localizzazione, ad opera di RQ. 

I principali ruoli e responsabilità dei Dipartimenti Provinciali sono di seguito riportati:

Direttore del Dipartimento

Il Direttore di Dipartimento è il responsabile della sede secondaria di competenza, del laboratorio multisito. Esercita autonomia decisionale e operativa nell’ambito delle direttive ricevute dalla Direzione Generale ed ha  cura di salvaguardare l’autonomia tecnica dei dirigenti dei Servizi in cui si articola il dipartimento e di assicurare la corretta gestione delle risorse a disposizione; inoltre:

a)    risponde dell’assetto organizzativo della struttura, con la migliore efficienza ed  in coerenza con la natura e l’entità delle attività da svolgere per il raggiungimento degli obiettivi;
b)    assicura la collegialità, l’unicità e la trasparenza dei processi decisionali;
c)    assicura il coordinamento dei Dirigenti dei Servizi in una logica di integrazione, pluridisciplinarietà e corretta suddivisione del lavoro;
d)    assicura attraverso il coordinamento e la collaborazione, la esecuzione dei piani o programmi stabiliti dalla DG per il conseguimento degli obiettivi regionali o provinciali in campo ambientale;
e)    assicura, su proposta del Comitato di Dipartimento, la predisposizione di proposte alla DG per la formazione o altre specifiche  iniziative mirate all’aggiornamento tecnico-scientifico e alla promozione culturale delle risorse professionali nell’obbiettivo di mantenere e sviluppare la qualità professionale, la motivazione, la managerialità;
f)     ripartisce il budget affidato dalla DG, in coerenza con gli obiettivi aziendali e  nel rispetto dei vincoli di budget, tra i vari dirigenti dei Servizi che ne assicurano la gestione, ferma restando la responsabilità del Direttore del Dipartimento;
g)    applica, anche sulla base di quanto stabilito dal Direttore Generale dell’ARPAM, la Politica della Qualità e fornisce i mezzi e le risorse per la sua attuazione, nei limiti del budget negoziato con la Direzione Generale;
h)    riesamina periodicamente l’adeguatezza e l’efficienza del Sistema Gestione Qualità, attraverso il Riesame del Dipartimento;
i)      autorizza il rilascio dei rapporti di prova;
j)      redige periodicamente le statistiche di Dipartimento e, almeno a cadenza annuale presenta la relazione d’esercizio del Dipartimento, nell’ambito della quale descrive il più oggettivamente possibile lo stato delle attività, i termini di loro adeguatezza, di costo, di produttività e di efficienza;
k)    istituisce i gruppi di lavoro costituiti da operatori di diversi Servizi;
l)      verifica l’andamento degli obiettivi fissati nel riesame del S.G.Q. del Dipartimento.
m)   ricopre l'incarico di "Referente per la corruzione" e coadiuva il Responsabile della Prevenzione della corruzione, con attività propositiva e di controllo.

Responsabile del Servizio

a)    garantisce la gestione unitaria delle prestazioni in rapporto alla domanda espressa, ai bisogni stimati e al mandato istituzionale, tramite l’integrazione professionale e operativa delle diverse U.O.;
b)    propone al Direttore del Dipartimento la configurazione organizzativa del Servizio e la individuazione degli ambiti di responsabilità delle UO;
c)    risponde  al Direttore del Dipartimento della gestione delle risorse e dei compiti assegnati, assicurandone la miglior efficienza allocativa in coerenza con la natura e l’entità che gli stessi sono chiamati a garantire per il raggiungimento degli obiettivi;
d)    garantisce il continuo adeguamento quali-quantitativo delle prestazioni offerte,  proponendo le modalità di organizzazione e di interazione fra le proprie UO, in una logica di efficacia ed efficienza;
e)    garantisce la piena integrazione tra le risorse umane affidate ed il lavoro da svolgere, assicurando il coordinamento ed il carico di lavoro delle UO;
f)     assicura l’adozione e la diffusione di un processo decisionale interno orientato alla soluzione dei problemi ispirato ai valori di etica professionale, di coinvolgimento e considerazione degli operatori che a vario titolo intervengono nel processo di produzione;
g)    assicura la collegialità e la collaborazione, attraverso la partecipazione all’attività di programmazione con i Dirigenti dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.V. dell'ASUR;
h)    propone il programma annuale per l’aggiornamento e la formazione del personale del Servizio, nell’obiettivo di svilupparne la qualità professionale e la motivazione;
i)      assicura i dati correnti necessari al controllo di gestione ed al Sistema informativo regionale  ambientale (SIRA);
j)      contribuisce al miglioramento della qualità tramite il costante monitoraggio dei processi operativi, la valutazione dei risultati ed il confronto con l’utenza;
k)    redige mensilmente le statistiche del Servizio;
l)      gestisce eventuali budget assegnati dal Direttore del Dipartimento;
m)  partecipa al riesame del SGQ del Dipartimento;
n)    coordina le attività di messa a punto e validazione dei metodi e procedure di prova e ne assicura il corretto utilizzo ed applicazione;
o)    assicura  che il personale comprenda ed applichi le procedure operative e gestionali;
p)    assicura il rispetto da parte del personale delle prescrizioni in materia di sicurezza;
q)    garantisce  l’attuazione dei piani di manutenzione e tarature delle apparecchiature e sistemi di prova e misura assicurando la gestione controllata dei materiali di riferimento, per quanto di competenza;
r)     approva i rapporti di prova del Servizio, precedentemente controllati dal responsabile di unità operativa per coerenza dei dati legati alle materie di propria competenza  e ne autorizza la trasmissione a DD per l’emissione;
s)    firma lettere d’accompagno e/o relazioni che contengono giudizi di conformità, pareri, interpretazioni relativi ai risultati di prova diversi dalle dichiarazioni di conformità, a chiarimento del cliente.

Responsabile di Unità Operativa

a)    organizza ed è responsabile dei metodi e dei parametri scelti e dei risultati analitici eseguiti direttamente o dal personale dell’ U.O.;
b)    organizza l’espletamento del lavoro valutando le richieste pervenute e distribuendo l’attività fra il personale dell’ U.O.;
c)    propone le iniziative di formazione e aggiornamento;
d)    garantisce l’informazione al personale delle direttive ricevute, nonché la partecipazione del suddetto personale alla costruzione dei processi decisionali;
e)    assicura il corretto utilizzo ed applicazione delle procedure e metodi di prova;
f)     verifica i documenti di registrazione delle prove  di propria competenza  prima della preparazione del Rapporto di prova;
g)    firma i rapporti di prova, per la parte di propria competenza, dopo avere verificato la coerenza dei dati riportati sui  documenti di registrazione delle  prove  con quanto riportato nel rapporto di prova stesso.  

Referente Qualità Dipartimentale

a)    garantisce il collegamento tra RGQ ed  il Dipartimento Provinciale, relativamente al SGQ;
b)    assiste i Responsabili di Servizio  nell’applicazione delle procedure e disposizioni date  da RGQ relativamente al SGQ e ne sorveglia l’applicazione;
c)    verifica la congruenza della documentazione relativa alle modalità operative svolte all’interno del Dipartimento con le normative applicabili in materia di qualità, secondo le direttive impartite da RGQ;
d)    raccoglie le segnalazioni delle NC, contribuendo alla loro risoluzione assieme agli RS di interesse;
e)    gestisce le statistiche per la valutazione dell’efficacia ed adeguatezza del Sistema Gestione Qualità del dipartimento;
f)     riferisce a RGQ ed a DD, ciascuno per la parte di competenza,  sull’andamento del Sistema Gestione Qualità al fine di consentirne il riesame e il miglioramento;
g)    partecipa al riesame del Sistema Gestione Qualità di Dipartimento;
h)    provvede alla  corretta gestione dei campioni di riferimento all’interno del Dipartimento,  per quanto attiene alla loro validità ed alla loro corretta localizzazione.

Letto 6515 volte Ultima modifica il Lunedì, 01 Ottobre 2018 13:45

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