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Rapporto rifiuti regione Marche anno 2016

Gli eventi sismici che hanno interessato il territorio della Regione Marche il 24 agosto 2016 e il 30 ottobre 2016 hanno segnato profondamente la nostra Regione e il mio impegno in qualità di assessore alla Protezione civile è stato e continua ad essere quotidiano, svolto in sinergia con il territorio.
Nonostante l’emergenza siamo riusciti a pubblicare l’ottavo Rapporto Regionale annuale sui Rifiuti urbani descrivendo cosa è successo nel 2016

con la volontà di diffondere e mantenere aggiornata la conoscenza sull’andamento del settore; abbiamo inserito anche un paragrafo sulla gestione delle macerie, derivanti dai crolli e dalle successive demolizioni degli edifici pericolanti, al fine di fornire informazioni su come la Regione si è organizzata e sui dati puntuali.
In questa edizione sono illustrati i dati relativi all'anno 2016 inerenti la produzione e gestione dei rifiuti urbani suddivise per livelli provinciale e comunale, mantenendo il dettaglio delle informazioni introdotto con l’edizione 2015 grazie all’impegno di Comuni che annualmente compilano l’applicativo per la raccolta dei dati (O.R.So.).
Nel 2016 la raccolta differenziata ha superato a livello regionale il 65%, raggiungendo il 65,41%, con due Ambiti Territoriali Ottimali che hanno superato il 65%, precisamente quello di Macerata con il 74,33% e quello di Ancona con il 66,37%: l’introduzione delle raccolte differenziate delle principali frazioni di rifiuto interessa ormai la maggior parte dei comuni marchigiani.
La produzione dei rifiuti ha invece registrato un aumento pari a 13 kg/abitante*anno rispetto al 2015; tale aumento non è valutabile in termini assoluti e solo con i dati dei prossimi anni si potrà capire se si è in presenza di una variazione di tendenza o se si tratta di un dato isolato.
Grazie al consolidato rapporto con il CONAI, anche nel 2016 sono state realizzate analisi merceologiche sulle principali frazioni di imballaggio e i risultati hanno confermato che gli scarti delle raccolte differenziate sono in linea con i valori di altre realtà regionali avanzate.
Sul versante della governance non sono ancora state completamente superate le situazioni di difficoltà collegate alle modalità di gestione mentre è in fase di risoluzione la situazione impiantistica di trattamento del rifiuto indifferenziato.
Credo che le persone facciano la differenza e senza il loro lavoro quotidiano non sarebbe possibile raggiungere i traguardi vincolanti di settore: grazie ai cittadini, ai sindaci, ai funzionari pubblici, ai gestori degli impianti, ai tecnici e a tutti coloro che operano giornalmente per il corretto funzionamento del settore.
L’Assessore all’Ambiente  Angelo Sciapichetti

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