ESPERIENZE LOCALI E LAVORI

Il Servizio di Epidemiologia Ambientale del Dipartimento ARPAM di Ancona si è formalmente costituito nel mese di ottobre 2001 e ha avviate alcune esperienze locali in merito ai tre principali settori di attività del servizio:

· Epidemiologia ambientale;
· Risk assessement;
· Percezione-comunicazione del rischio.

 

SPERIMENTAZIONE DELL'UTILIZZO DELLA VALUTAZIONE  DEGLI IMPATTI SULLA SALUTE (VIS). UN CONVEGNO CONCLUDE IL PROGETTO VIS-PA.
Il Progetto Vis-PA, cui questo servizio di Epidemiologia Ambientale ha partecipato in rappresentanza di ARPA Marche, ha significato sicuramente un momento di primaria importanza per lo sviluppo e la diffusione delle pratiche di VIS in ITALIA.
Finanziato dal Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (Ministero della salute) e coordinato dal Servizio sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna, il progetto ha coinvolto sei regioni (Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Toscana, Marche e Sicilia) con l’obiettivo di mettere a punto un nuovo strumento di valutazione preventiva di impatto sulla salute per gli operatori di sanità pubblica e, al tempo stesso, mettere a disposizione sistemi di valutazione che favoriscano l’adozione di interventi e politiche che garantiscano il benessere complessivo degli individui, delle comunità e la sostenibilità dell’ambiente.
Il convegno conclusivo del progetto si è tenuto a Bologna il 28 marzo 2012.
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RISCHI DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO: AGGIORNATI ALL'ANNO 2009 I DATI SULLA CITTA' DI ANCONA.
Il legame tra peggioramento delle condizioni di salute ed esposizione ambientale all’inquinamento dell’aria è ormai sufficientemente dimostrato, e gli studi di risk assessment rappresentano strumenti sempre più importanti sia per quantificare gli impatti associati all’inquinamento, sia per controllare l’efficacia degli interventi di risanamento compiuti dalle comunità interessate.
Il SEA prosegue a questo scopo la sua puntuale attività di monitoraggio pubblicando l’aggiornamento all’anno 2009 della valutazione dell'impatto sanitario del particolato fine e dell'ozono sui residenti nel comune di Ancona
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(Riassunto)


INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PRESSO LA POPOLAZIONE RESIDENTE A FALCONARA MARITTIMA E COMUNI LIMITROFI.  DISPONIBILE IL RAPPORTO AGGIUNTIVO CHE CONCLUDE LA TERZA FASE DELLO STUDIO.
Dopo il primo studio di fattibilità  (Fase 1) e lo studio analitico (Fase 2) conclusosi con il Rapporto Finale del gennaio 2009,  viene ora pubblicato il RAPPORTO AGGIUNTIVO 2011 che conclude la terza ed ultima fase dell’Indagine Epidemiologica condotta presso la popolazione residente a Falconara Marittima e Comuni Limitrofi. Il Rapporto mostra gli esiti delle nuove analisi condotte tra il 2009 ed il 2011, che hanno permesso di integrare i risultati della fase precedente sia con un aumento della numerosità del campione analizzato, sia con uno studio più approfondito sulla storia abitativa dei soggetti esaminati, contenendo significativamente gli errori dovuti alla iniziale inadeguata partecipazione degli arruolati nella fase principale del progetto. Dal Rapporto emerge comunque che i risultati raggiunti tendono a confermare sostanzialmente quelli già ottenuti nella Fase 2: gli esiti delle diverse analisi sono infatti in generale tra loro coerenti. Sul sito della Regione Marche è pubblicata la documentazione integrale dell’indagine (Rapporto Finale 2009 e Rapporto Aggiuntivo 2011). Storia, metodologie e conclusioni dell’intero studio sono inoltre a disposizione del pubblico per una più agevole lettura in questa breve sintesi curata dal SEA. (febbraio 2012)


STUDI SPAZIALI: COMPARABILITA' DELLE RESIDENZE ANAGRAFICHE ED ABITATIVE REALI (2012).
Negli studi epidemiologici centrati sulla relazione tra fenomeni sanitari e variazione spaziale del rischio, è di fondamentale importanza la possibilità di disporre di informazioni georeferenziate il più accurate possibili. La loro acquisizione “sul campo”, però, oltre ad allungare notevolmente i tempi di conduzione degli studi stessi, può richiedere l’impiego di risorse ingenti non sempre disponibili, mentre il semplice ricorso ai dati già presenti nelle anagrafi comunali potrebbe costituire una alternativa caratterizzata da maggiore economicità. Il contributo curato dal SEA, utilizzando l’esperienza di un recente studio che si è avvalso di entrambi i metodi di reperimento delle informazioni, offre interessanti riflessioni sulla comparabilità dei dati così acquisiti e sulla loro validità in taluni studi  epidemiologici. (gennaio 2012)
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(Riassunto)



VALUTAZIONI IN AREA AERCA ED ALTRI COMUNI.
La Giunta Regionale delle Marche ha richiesto all'Osservatorio Epidemiologico Ambientale e all'Agenzia Sanitaria Regionale tre valutazioni di epidemiologia descrittiva sullo stato di salute dei residenti nell'area AERCA, a Falconara Marittima ed un confronto tra alcuni comuni delle Marche a maggior pressione ambientale.

Le due note che si riportano presentano la situazione in AERCA ed il confronto tra i comuni di Pesaro, Falconara M., Fabriano, Civitanova Marche, Fermo e Ascoli Piceno.  (Riassunto non disponibile)


STUDIO FALCONARA: RIELABORATO IL QUESTIONARIO.
La progettazione dello studio epidemiologico analitico sui residenti a Falconara M. e comuni limitrofi ha previsto la preparazione di una procedura per la somministrazione del questionario per la raccolta delle informazioni sugli arruolati. Al termine della prima fase dello studio detto documento è stato rielaborato sulla base delle esperienze fatte e si ritiene che possa essere una utile fonte di informazione per altri che approcciano per la prima volta tale attività.

(Riassunto)


MARCHE: I DATI SULLA MORTALITA' IN REGIONE.
La recente pubblicazione dei rapporti ISTISAN 10/26 e 10/27 sulla mortalità in Italia negli anni 2006 e 2007 , stante la continua indisponibilità nella Regione Marche di un registro delle cause di morte, ha permesso al SEA di effettuare alcune prime osservazioni sulla 
mortalità nella regione. Le Marche permangono al primo posto in Italia per i bassi tassi di mortalità generale e tra le prime regioni per i tumori e per alcune altre cause specifiche. (Riassunto)


IL SEA TRADUCE IL MANUALE OPERATIVO PER LA VIS.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, fin dal 2003 con il protocollo di Kiev sulla VAS, ha evidenziato l'importanza di considerare gli impatti sulla salute in tutte le procedure di valutazione ambientale. Le metodologie di Valutazione degli Impatti Sanitari (VIS) sono state sviluppate ed applicate con successo in alcuni paesi europei ed extraeuropei ma non sono ancora entrate nella legislazione ambientale e sanitaria comunitaria. In previsione dell'avvio di un progetto nazionale di Agenda 21 sulla diffusione delle pratiche della VIS questo Servizio di Epidemiologia Ambientale ha messo a punto, a scopo didattico ed esplorativo, uno strumento informatico per le valutazioni di screening nel processo di VIS. Per la migliore comprensione delle finalità (e dei limiti)dello strumento si è ritenuto utile segnalare il manuale operativo da cui è stato tratto il principale spunto per la produzione del tool. Il testo " Health Impact Assessment a practical guidance manual", curato e pubblicato da "The Institute of Public Health in Ireland" nel 2003, è particolarmente semplice e pratico e, a nostro avviso, può rappresentare una buona base di partenza per approfondire le metodologie della VIS. Per una lettura più diffusa dello stesso il SEA, in collaborazione con l'Articolazione funzionale di Epidemiologia Ambientale dell'ARPA Toscana ed il Servizio Valutazioni Ambientali e degli Impatti sulla Salute dell'ARPA Veneto, ne ha curato la traduzione in italiano.


RISCHI DA INQUINAMENTO ATMOSFERICO.
DATI AGGIORNATI  2007-2008.

Il SEA ha proceduto all'aggiornamento delle valutazioni di risk assessment per l'esposizione all'inquinamento atmosferico negli anni 2007 e 2008. Le stime degli eventi sanitari attribuibili all'esposizione a polveri sottili (PM) e all'ozono (O3) sono state estese a 16 comuni della regione. Sono stati inoltre valutati gli effetti dell'esposizione cronica (long-term) al PM2,5 quantificando gli anni di vita potenziale persa sia nell'anno di simulazione che in totale sulla base delle specifiche aspettative di vita per classe di età. (Riassunto)


SOSPETTA EPIDEMIA DA AEROSOL MARINO. L'INDAGINE SULL'EPISODIO DEL 23 AGOSTO 2009.
Il 23 agosto 2009 molti frequentatori del litorale di Ancona Passetto hanno segnalato la comparsa di sintomi con prevalente interessamento delle vie aeree superiori. A seguito di queste segnalazioni l'ARPAM ha effettuato immediatamente dei rilievi ambientali ed epidemiologici per studiare l'accaduto. Le indagini ambientali hanno messo in rilievo una fioritura nell'acqua marina dell'alga bentonica Ostreopsis ovata e l'indagine epidemiologica ha confermato l'andamento epidemico dei sintomi e ne ha descritto il quadro diffusivo. (Riassunto)


INQUINAMENTO ATMOSFERICO E ANGINA: UNO STUDIO SU ANCONA E PESARO.
Gli inquinanti atmosferici sono un fattore determinate per gli eventi vascolari ischemici.
Le sindromi anginose nel loro complesso, anche se con diversa etiopatogenesi e prognosi, sono fortemente interessate dalle polveri sottili disperse nell'aria. Il presente studio, utilizzando la metodologia case-crossover, mette in rilevo l'associazione significativa dei ricoveri ospedalieri per angina ed i livelli di PM10 nelle città di Ancona e Pesaro. (Riassunto)


INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PRESSO LA POPOLAZIONE RESIDENTE A FALCONARA MARITTIMA E COMUNI LIMITROFI.  RAPPORTO FINALE.
In data 2/02/09 è stato consegnato all'Assessore per la Tutela dell'Ambiente della Regione Marche, quale committente dello studio, il rapporto finale dello studio epidemiologico caso-controllo sulla mortalità per tumori del tessuto emolinfopoietico nella popolazione residente nei comuni di Falconara Marittima, Chiaravalle e Montemarciano. Lo studio condotto dall'ARPAM sotto la direzione dell'Unità (SC) di Epidemiologia Descrittiva e Programmazione Sanitaria della Fondazione IRCCS “Istituto Nazionale dei Tumori” ha indagato sul rischio di morire per tali tumori tra la popolazione residente in prossimità della raffineria. (Riassunto)


RICOVERI OSPEDALIERI PER ASMA: UN FOCUS SUI BAMBINI DI FALCONARA.
Un fine degli "Atlanti di Epidemiologia Ambientale" è quello di permettere l'avvio di semplici sistemi di sorveglianza sullo stato di salute della popolazione. La segnalazione di allerta che si presenta mette in evidenza un eccesso di ricoveri ospedalieri per asma tra i bambini residenti nei comuni dell'area ad elevato rischio di crisi ambientale (AERCA) con epicentro il comune di Falconara Marittima.
(Riassunto)


IL TREND DEGLI EVENTI SANITARI IN REGIONE NELLA NUOVA EDIZIONE DEGLI ATLANTI.
 Nella sesta edizione 2008 degli Atlanti di Epidemiologia Ambientale è riportato l'aggiornamento dei trend di eventi sanitari mortalità e morbosità (ricoveri ospedalieri) dei principali gruppi di patologie associabili anche a cause ambientali. In questa segnalazione si riassumo i trend regionali ed alcune osservazioni sul passaggio dalla codifica ICD-IX a ICD-X nei dati di mortalità ISTAT 2003.
(Riassunto)


INDAGINE EPIDEMIOLOGICA PRESSO LA POPOLAZIONE RESIDENTE A FALCONARA MARITTIMA E COMUNI LIMITROFI.  PRESENTATE LE PRIME CONCLUSIONI.
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In data 18/12/08 è stata presentata a Falconara Marittima la prima stesura della relazione finale dello studio epidemiologico caso-controllo sulla mortalità per tumori del tessuto emolinfopoietico nella popolazione residente nei comuni di Falconara Marittima, Chiaravalle e Montemarciano. Lo studio commissionato dalla regione Marche e condotto dall'ARPAM sotto la direzione dell'Unità (SC) di Epidemiologia Descrittiva e Programmazione Sanitaria della Fondazione IRCCS “Istituto Nazionale dei Tumori” di Milano ha impegnato per quasi quasi tre anni gli operatori delle due strutture ed era finalizzato ad indagare sull'esistenza del rischio di morire per tali tumori tra la popolazione residente in prossimità della raffineria. (Riassunto)


FIORISCE L'ALGA OSTREOPSIS OVATA:
NO ALLA BALNEAZIONE.
Settembre 2008 - Chiusura della balneazione in alcuni tratti di costa della provincia di Ancona per il rilevamento di una fioritura algale di Ostreopsis ovata. L'alga è da tempo conosciuta e sorvegliata e nelle pagine collegate si riportano notizie, riferimenti e risposte alle più frequenti domande poste sull'argomento dalla popolazione. Informazioni sulla sorveglianza sono disponibili in altre parti di questo sito web dell'ARPAM.


IL SEA VALUTA I DATI SULL'ECCESSO DI MORTALITA'.
Il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS),
nell’ambito del progetto di sorveglianza epidemiologica rapida ha reso noti recentemente i dati di mortalità nelle 21 città capoluogo di regione/provincia autonoma relativi al trimestre ottobre-dicembre 2007. La lettura di questi dati evidenzia un eccesso significativo di mortalità in detto periodo nel comune di Ancona. Il SEA ha provato ad effettuare una prima valutazione del fenomeno. (Riassunto)


AGGIORNATA LA RELAZIONE SULLE ATTIVITA' DEL SEA.
Su richiesta della direzione generale dell'Agenzia è stato effettuato l'aggiornamento alla relazione 2003 "Ambiente e Salute nelle Marche - Attività ed esperienze  del Servizio di Epidemiologia Ambientale del Dipartimento Provinciale ARPAM di Ancona". Il documento particolarmente voluminoso presenta - aggiornata al 2007 - la gran parte delle attività del SEA ed offre una survey sulle problematiche Ambiente e Salute che interessano il paese e la Regione Marche in particolare.


I DATI SULL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO IN REGIONE.
Nei primi mesi del 2007 il WHO Regional Office for Europe ha pubblicato il rapporto "HEALTH IMPACT OF PM10 AND OZONE IN 13 ITALIAN CITIES" in cui si stimano gli effetti sanitari dell'inquinamento atmosferico sulle popolazioni delle principali città italiane. Non essendo presenti nello studio realtà marchigiane si è voluto valutare, anche per l'anno appena trascorso e con la metodologia del WHO, l'impatto delle polveri fini e dell'ozono nelle città della regione dove sono attivi sistemi di monitoraggio degli inquinanti atmosferici.
(Riassunto)


TEMPERATURE ESTREME E RISCHIO MORTE: UN'ANALISI  SULLE ONDATE DI CALORE.
Nell'estate del 2003 in Europa si sono presentate condizioni climatiche anomale caratterizzate da intense ondate di calore. Queste condizioni hanno interessato anche l'Italia ed hanno portato ad un rilevante eccesso di mortalità specialmente nelle maggiori città. Alcune categorie della popolazione (anziani ed ammalati) sono state particolarmente interessate dal fenomeno indicando l'esistenza di gruppi a rischio elevato. Il presente studio, utilizzando un approccio di tipo case-only, intende valutare in soggetti residenti ad Ancona con più di 65 anni deceduti nel 2003 e 2004 l'incremento di rischio di mortalità per l'esposizione a temperature estreme associato alla presenza di particolari malattie croniche.
(Riassunto)


ANCONA: ESAMINATO IL RAPPORTO TRA POLVERI SOTTILI E CARDIOPATIE ISCHEMICHE.
Nell'ambito del programma del Servizio di monitorare gli effetti dell'inquinamento dell'aria nella nostra regione si presenta uno studio sulla relazione tra l'esposizione a polveri sottili e ricoveri ospedalieri per cardiopatie ischemiche ad Ancona negli anni 2004 e 2005.

Lo studio è stato effettuato applicando un disegno case-crossover con un approccio time-stratified. (Riassunto)


ADOLESCENTI E STILI DI VITA A RISCHIO.
Nel novembre 2004 l'ASUR Zona territoriale 7 in collaborazione con l'ARPAM e l'Istituto Zooprofilattico dell'Umbria e delle Marche ha organizzato un corso di formazione in epidemiologia e in tale occasione è stata effettuata una indagine campionaria sugli stili di vita e sulla percezione dello stato di salute degli adolescenti di Ancona. Un primo rapporto completo è stato diffuso nel febbraio 2006 e successivamente ARPA Marche ha effettuato una nuova analisi statistica dei dati raccolti per valutare le possibili associazioni tra i comportamenti degli adolescenti e gli stili di vita a rischio come il fumo, l'uso di alcol e di sostanze stupefacenti. Tale ultima analisi ha portato alcuni interessanti risultati.
(Riassunto)


NANOPARTICELLE E SALUTE: LA TRADUZIONE DI UN INTERESSANTE ARTICOLO CURATA DAL SEA.
Nel pieno della discussione sull'opportunità di costruire nuovi termovalorizzatori e sull'allarme per la salute dell'emissione in atmosfera di nanoparticelle il Servizio ha ritenuto utile presentare la traduzione di un interessantissimo e approfondito articolo sulla materia apparso sulla rivista scientifica Environmental Health Perspectives Vol. 114: n.6 del giugno 2006 dal titolo "Origine delle emissioni di sottoprodotti tossici e di particolato sottile dai processi di combustione e dal trattamento termico di materiali e rifiuti pericolosi ed effetti sulla salute"


METODOLOGIA PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE ZONE CON PRESENZA DI AMIANTO. UNA PROPOSTA DEL SEA.
La regione Marche ha incaricato l'ARPAM a compilare una mappa regionale sui siti contenenti amianto ed ad stilare una graduatoria di questi per stabilire le priorità per gli interventi di bonifica. Tra gli indicatori utilizzati per la caratterizzazione dei siti ci sono indicatori della situazione epidemiologica delle patologie indotte dall'esposizione ad amianto. Non potendo basarci su esperienze conosciute in campo nazionale sul polamento di detti indicatori, il servizio di epidemiologia Ambientale ha proposto una sua metodologia che viene descritta nel lavoro "Mappatura delle zone del territorio regionale interessate dalla presenza di amianto: ipotesi metodologica per l’attribuzione dei punteggi agli indicatori epidemiologici".
(Riassunto)


STATO DI SALUTE E PRESENZA DI DISCARICHE: UNO STUDIO SULLA REALTA' REGIONALE.
 
A seguito delle recenti segnalazioni di problemi sanitari ipotizzati in alcune regioni italiane per la difficile  gestione dei rifiuti si è provato a studiare nella nostra realtà regionale lo stato di salute delle popolazioni residenti nei comuni sedi delle principali discariche di Rifiuti Solidi Urbani e nei comuni limitrofi.
(Riassunto)


IL SEA CURA LA TRADUZIONE DELLE LINEE GUIDA OMS SULLA SICUREZZA DELL'USO RICREATIVO DELL'ACQUA.
Il Servizio sta effettuando uno studio sugli indicatori Ambiente e Salute WHO-DPSEEA (Driving Forces - Pressures - State - Exposure - Effect - Action) con il fine di valutare l'applicabilità anche a livello locale di un set di parametri. Relativamente all’indicatore sulle acque di balneazione “Acqua e sanitizzazione – Controllo efficace delle acque utilizzate a scopi ricreazionali" è stata effettuata la traduzione del capitolo 13 delle linee guida OMS "sulle scelte gestionali per la sicurezza dell’utilizzo ricreativo dell’acqua”. Tale documento è in via di diffusione ai soggetti interessati.


GRUPPI DI POPOLAZIONE SENSIBILI: STUDIO DI MORBOSITA' SUI FATTORI DI RISCHIO NELLE MARCHE.
Nell'anno 2004 si è ripetuta l'indagine sull'effetto degli inquinanti atmosferici già svolta nel 2002 e 2003. Questa volta, per enfatizzare i rischi sui gruppi di popolazione più sensibili, è stato effettuato uno studio preliminare di morbosità sui fattori clinici di rischio presenti nella popolazione marchigiana.
(Riassunto)


SCHEDA DI AGGIORNAMENTO DEL RISK ASSESSMENT IN MATERIA DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO.
Sempre nel tentativo di proporre delle stime sugli effetti dell'inquinamento atmosferico sulla salute umana e per verificare la disponibilità di sufficienti informazioni sulle esposizioni in campo regionale è stata effettuata una indagine di risk assessment riferita all'anno 2003. Con la pubblicazione della nuova metanalisi italiana MISA II sono stati individuati nuovi valori di probabilità della comparsa degli eventi sanitari per l'esposizione ai contaminanti atmosferici per cui si è ritenuto di dover rielaborare le valutazioni fatte nel 2003 che si presentano in una scheda di aggiornamento.
(Riassunto)


ANCONA: ESAMINATO IL RAPPORTO TRA POLVERI SOTTILI E INFARTO DEL MIOCARDIO.
In concomitanza con il ripetersi degli episodi di inquinamento atmosferico da polveri dell'inverno 2003-2004 è stata effettuata una valutazione preliminare dell'impatto del PM10 sui ricoveri ospedalieri per infarto del miocardio ad Ancona. (Riassunto)


AGGIORNATO LO STUDIO SULLA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA.
E' stato effettuato uno studio sull'epidemiologia delle malattie delle corna anteriori e della Sclerosi Laterale Amiotrofica nelle Marche
(Riassunto). Nel 2006 è stato fatto un aggiornamento di tale studio (Riassunto).


SETTIMA EDIZIONE DELL'ATLANTE DI EPIDEMIOLOGIA AMBIENTALE.
Sono state raccolte più di 2500 tavole rappresentanti la mortalità e la morbosità (ricoveri ospedalieri) nelle Marche per 45 cause o gruppi di cause che possono riconoscere un'origine ambientale in un Atlante di Epidemiologia Ambientale giunto ora alla settima edizione 2009. Le stesse sono state rappresentate sia come immagini statiche che come tabelle Access.

Recentemente è stata elaborata una sintesi dei dati di mortalità regionali (aggiornamento 2007) con riferimento alla mortalità generale ed ai tre principali gruppi di patologia (malattie circolatorie, tumorali e respiratorie) ed alla mortalità infantile.


TRADOTTE IN ITALIANO LE SCHEDE TOSSICOLOGICHE DELL'OMS.
E’ stata svolta attività di ricerca tossicologica su sostanze segnalate come contaminanti a livello locale e con la partecipazione ad un progetto nazionale per la traduzione in italiano di schede tossicologiche (ICSC) dell’OMS e di un testo di Epidemiologia Ambientale della stessa OMS.


AMBIENTE E BENESSERE: UN'INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELLA POPOLAZIONE MARCHIGIANA.
Partendo dai dati dell’indagine ISTAT – Multiscopo 1998 si è tentato di misurare la soddisfazione della popolazione marchigiana in merito all’ambiente in cui vive ed al grado di benessere percepito. 
(Riassunto)


EFFETTI DEGLI INQUINANTI ATMOSFERICI: EVENTI SANITARI NELLA PROVINCIA DI ANCONA.
Si cercato di valutare il contributo degli inquinanti atmosferici sulla incidenza di alcuni eventi sanitari in 4 comuni della provincia di Ancona negli anni 2000 e 2001 impostando in tal modo il lavoro per gli anni a venire.
(Riassunto)


ESPOSIZIONE AD ASBESTO NELLA REGIONE MARCHE: UNO STUDIO DESCRITTIVO DEL SEA.
E’ stato poi sviluppato uno studio descrittivo riferito agli eventi sanitari di mortalità nel periodo ’81-’94 e ’95-’98 e dei ricoveri ospedalieri nel periodo ‘97-2000 per patologie tumorali della pleura ed della trachea, dei bronchi e dei polmoni in riferimento alle potenziali esposizioni ad asbesto nella regione Marche. 
(Riassunto)


CAUSE DI MORTALITA' NELLA PROVINCIA DI ANCONA.
In particolare sono state sviluppate indagini di epidemiologia geografica sulle cause di mortalità nella provincia e sono state individuate per il periodo ’81-’94 alcune situazioni di attenzione che meritano, a nostro avviso, approfondimenti da parte dei servizi sanitari ed ambientali.


FORMAZIONE E DIVULGAZIONE: LE INIZIATIVE DEL SEA.
E’ infine obiettivo prioritario del Servizio organizzare e partecipare ad iniziative di formazione e divulgazione in merito alle problematiche Ambiente - Salute.



 
Elenco documenti
2012 - Sperimentazione dell'utilizzo della Valutazione degli Impatti sulla Salute.
2012 - Rischi da inquinamento atmosferico: dati aggiornati al 2009 per Ancona
2012 - Indagine epidemiologica sulla popolazione residente a Falconara M. e comuni limitrofi. Sintesi rapporto conclusivo terza fase.
2012 - Comparabilità delle residenze anagrafiche ed abitative reali
2011 - Valutazioni di epidemiologia descrittiva sui residenti in alcuni comuni a maggior pressione ammbientale.
2011 - Valutazioni di epidemiologia descrittiva sui residenti in AERCA.
2010 - Esperienze sulla somministrazione di un questionario in una indagine epidemiologica analitica.
2010 - La mortalità nelle Marche negli anni 2006 e 2007. Prime osservazioni.
2010 - Traduzione in italiano del testo "Health Impact Assessment a practical guidance manual" - "Valutazione d'Impatto Sanitario una guida operativa"
2010 - Inquinamento atmosferico nel 2007-2008 - Valutazioni di risk asssessment
2010 - Indagine epidemiologica per fioritura di Ostreopsis ovata
2009 - PM10 e ricoveri per angina nei comuni di Ancona e Pesaro
2009 - Studio epidemiologico caso-controllo Falconara Marittima -  Relazione finale
2008 - Segnalazione di allerta per ricoveri ospedalieri per asma nell'area AERCA
2008 - Trend regionali di mortalità e morbosità
2008 - Studio epidemiologico caso-controllo Falconara Marittima -  Prima stesura della relazione finale
2008 - Ostreopsis ovata - FAQ
2006 - Mappatura dei siti con presenza di amianto - Indicatori epidemiologici  
2008 - Progetto di sorveglianza epidemiologica rapida del CNESPS (ISS). Segnalazione di eccessi di mortalità generale ad Ancona. Prime valutazioni.
2008 - Relazione "Ambiente e Salute nelle Marche - Attività ed esperienze del Servizio di Epidemiologia Ambientale del Dipartimento Provinciale  ARPAM di Ancona. Aggiornamento 2007".
2007 - Valutazione di impatto sanitario del PM10 e dell’O3 in 12 comuni della regione Marche nel 2006
2009 - Settima edizione degli Atlanti di Epidemiologia Ambientale
2009 - Presentazione degli Atlanti Epidemiologici
2007 - Effetti delle temperature estreme sulla mortalità: analisi della modificazione di effetto prodotta da alcune condizioni morbose croniche mediante un approccio case-only. Ancona, 2003-2004
2007 - Polveri sottili e ricoveri ospedalieri per cardiopatie ischemiche ad Ancona nel 2004-2005
2006 - Stili di vita degli adolescenti di Ancona - Nuove valutazioni statistiche 
2006 - Origine delle emissioni di sottoprodotti tossici e di particolato sottile...... ed effetti sulla salute 
2006 - Sclerosi Laterale Amiotrofica - Aggiornamento  
2005 - Stato di salute delle popolazioni residenti in prossimità delle principali discariche di RSU 
2005 - OMS Linee guida per la gestione delle acque ad uso ricreazionale - Cap. 13
2005 - Sintesi dei dati di mortalità regionali
2005 - Scheda di aggiornamento sugli effetti dell'inquinamento atmosferico sulla salute umana
2004 - Studio preliminare per l'individuazione di gruppi a rischio per l'inquinamento atmosferico nelle Marche
2004 - Effetti dell'inquinamento atmosferico sulla salute umana
2004 - Studio epidemiologico sullo stato di salute della popolazione residente a Falconara Marittima - Sintesi
2003 - Inquinamento atmosferico ed infarto del miocardio nelle Marche
2003 - Epidemiologia delle malattie del motoneurone nelle Marche
2002 - Indagine ISTAT Multiscopo 98 – Ambiente e Salute
2002 - Aria ed effetti sanitari nella provincia di Ancona
2002 - Neoplasie e asbesto nelle Marche