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04.06.2019 Fioritura algale: a Pesaro torna la Noctiluca Scintillans

La fioritura algale è stata segnalata ieri 3 giugno 2019. Nessun pericolo per la salute pubblica.

In data 03.06.2019 su segnalazione pervenuta dalla Capitaneria di Porto di Pesaro, circa la presenza di una colorazione arancione delle acque costiere Pesaresi in prossimità del Moletto, l’ARPAM Dipartimento Provinciale di Pesaro è stata attivata per l’individuazione delle cause e della natura del fenomeno.

Le analisi microscopiche del campione consegnato presso i nostri laboratori, hanno permesso di evidenziare la presenza della fioritura di una specie microalgale piuttosto  comune: si tratta infatti di una dinoflagellata, Noctiluca scintillans, che fiorisce ciclicamente nelle nostre acque, non presenta tossicità e quindi non determina pericoli per la salute pubblica.
La fioritura di questa microalga ha frequentemente interessato negli ultimi anni le acque costiere del litorale marchigiano: ha la particolarità di essere “bioluminescente”  conferendo  alle acque di mare una spettacolare luminosità notturna. La colorazione arancione delle acque è dovuta ai pigmenti contenuti nelle cellule algali.
Lo stesso fenomeno era stato rilevato lo scorso 24 marzo 2019.
Al momento non sono segnalate altre fioriture nelle coste marchigiane. 

Leggi i nostri tweet:
03/06/2019   |   04/06/2019

Visione al microscopio di Noctiluca scintillans Colorazione delle acque marino costiere
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23.05.2019 - Idrocarburi policiclici aromatici (IPA): studio preliminare a San Benedetto del Tronto

IPANell’ambito del lavoro di caratterizzazione del particolato atmosferico, Arpa Marche ha individuato per uno studio preliminare sugli Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) la stazione di San Benedetto del Tronto (AP), classificata come stazione da traffico in area urbana ubicata nella cosiddetta Zona A, in cui il livello del PM10 e del biossido di azoto comporta il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme.
Nell’anno 2018 è stata effettuata la determinazione chimica degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nella frazione di particolato atmosferico PM10, al fine di quantificare le concentrazioni degli IPA di rilevanza tossicologica.
L’analisi degli IPA nel PM10 mostra che la prima sorgente emissiva è fortemente correlata agli IPA caratteristici delle emissioni veicolari da motore a gasolio e benzina;  la seconda sorgente è invece collegata agli IPA derivanti dalle emissioni da combustione di gas naturale.
ARPA Marche proseguirà la speciazione del particolato PM10 presso la città di San Benedetto del Tronto anche con la determinazione dei metalli.

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