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23.05.2019 - Idrocarburi policiclici aromatici (IPA): studio preliminare a San Benedetto del Tronto

IPANell’ambito del lavoro di caratterizzazione del particolato atmosferico, Arpa Marche ha individuato per uno studio preliminare sugli Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) la stazione di San Benedetto del Tronto (AP), classificata come stazione da traffico in area urbana ubicata nella cosiddetta Zona A, in cui il livello del PM10 e del biossido di azoto comporta il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme.
Nell’anno 2018 è stata effettuata la determinazione chimica degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nella frazione di particolato atmosferico PM10, al fine di quantificare le concentrazioni degli IPA di rilevanza tossicologica.
L’analisi degli IPA nel PM10 mostra che la prima sorgente emissiva è fortemente correlata agli IPA caratteristici delle emissioni veicolari da motore a gasolio e benzina;  la seconda sorgente è invece collegata agli IPA derivanti dalle emissioni da combustione di gas naturale.
ARPA Marche proseguirà la speciazione del particolato PM10 presso la città di San Benedetto del Tronto anche con la determinazione dei metalli.

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22.05.2019 - aggiornamento fumo dalla torcia della raffineria API di Falconara marittima

22.05.2019 - ARPA Marche ha effettuato nella mattinata odierna il campionamento delle acque di scarico effluenti e il controllo delle opere di messa in sicurezza che risultano correttamente in funzione. Attualmente non risulta essere stata esattamente individuata la causa del guasto che ha causato nella giornata di ieri il blocco del processo degli impianti e il conseguente sprigionarsi di una evidente nuvola di fumo dalla torcia.


21.05.2019 - Nella tarda mattinata, su segnalazione telefonica dell'Api, Arpa Marche è intervenuta presso il sito della raffineria di Falconara Maritima dove, il blocco del processo degli impianti, ha causato lo sprigionarsi di una evidente nuvola di fumo dalla torcia. Le centraline di monitoraggio non hanno evidenziato variazioni significative degli inquinanti monitorati, i venti prevalenti da sud-ovest hanno agevolato la dispersione del fumo. Lo stato della qualità dell’aria continua ad essere costantemente monitorato.

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