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comunicati stampa (10)

spett. organi di stampa

oggetto: proliferazione di meduse lungo il litorale marchigiano ed in particolare sulle coste pesaresi

Le acque di balneazione del litorale marchigiano si sono popolate di una grande quantità di meduse in questi ultimi giorni numerose sono state le segnalazioni pervenute soprattutto al Dipartimento ARPAM di Pesaro che mettevano in rilievo una vera e propria invasione, alcune vive ed in movimento nelle acque prossime alla battigia, altre già morte e spiaggiate.
Non è ancora chiara la correlazione fra la presenza di questi esemplari ed i fattori ambientali che nell’Adriatico Centrale potrebbero causare la loro abnorme proliferazione e conseguente migrazione verso riva: alcuni ricercatori ipotizzano il rialzo termico delle acque, altri invece pensano ad una causa più legata allo squilibrio dell’ecosistema e precisamente alla carenza di predatori, specie quando le meduse sono ancora nella fase larvale.
Nessun allarme: è un fenomeno già noto ai bagnanti marchigiani, perché è stato rilevato anche negli anni scorsi e si ripresenta con una certa periodicità nel periodo di fine maggio / inizio giugno.
Si tratta della medusa “Aurelia aurita” chiamata anche medusa “quadrifoglio” per la struttura ispessita e colorata a forma di quadrifoglio, che si trova nella parte centrale del suo corpo trasparente; non è urticante e dunque è del tutto innocua al contatto. 

spett. organi di stampa cronaca di Fermo

oggetto: risposta all’articolo “ARPAM a corto di personale(22.02.2013 cronaca di Fermo)

Nonostante in questi ultimi anni ARPAM abbia dovuto fronteggiare una serie di difficoltà tra le quali l’imposizione di vincoli normativi, finalizzati al contenimento della spesa pubblica, che limitano soprattutto il potenziamento della dotazione organica, siamo comunque riusciti a sopperire alle carenze di personale con l’esperienza l’impegno e la competenza, riuscendo a conseguire risultati, apprezzati non solo a livello regionale, ma anche nel contesto nazionale del sistema agenziale.
Pur in presenza delle problematiche accennate e del limitatissimo budget a disposizione per il turn-over, abbiamo comunque rivolto una particolare attenzione alla realtà del territorio Fermano decidendo di inserire, nel fabbisogno di personale per il triennio 2011-2013 dell’ARPAM, due nuove figure di TPA (Collaboratore Professionale Sanitario – Tecnico Prevenzione Ambiente e Luoghi di Lavoro), le cui procedure di reclutamento sono in via di espletamento (bando di concorso in pubblicazione sulla G.U).
Si consideri inoltre che, a fronte di una dotazione organica complessiva di 340 unità, alla data odierna sussiste una vacanza di posti in organico di 98 unità con una percentuale di copertura del 70,8%; in questo quadro di sofferenza generale per tutti i Dipartimenti ARPAM, con la prossima assunzione dei due TPA il Dipartimento di Fermo vedrà coperto il 77,7.% dei posti dei tecnici previsti in organico (n.7 su n 9).
Inoltre, nell’ambito del prossimo progetto di riorganizzazione dell’Agenzia, già presentato alle OO.SS. e che a breve sarà trasmesso alla Giunta Regionale, viene posta particolare attenzione proprio all’efficienza e alla rispondenza dell’attività dei Dipartimenti Provinciali con le esigenze e le peculiarità proprie del territorio, nel solco di quanto legittimamente auspicato anche dal Presidente della Provincia di Fermo.
Ecco perché ci sforziamo e ci sforzeremo di rafforzare ulteriormente il legame tra l’Agenzia e gli Enti Locali di riferimento che, insieme ai cittadini e alle associazioni ambientaliste, rappresentano quella collettività marchigiana punto di riferimento imprescindibile per la nostra attività quotidiana.

Dott. Adriano Celani
Direttore Amministrativo ARPA Marche

oggetto: rinnovata la convenzione tra l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche e la Direzione Marittima di Ancona per l’impiego in attività di monitoraggio ambientale finalizzato allo studio ed al controllo dell’ambiente marino-costiero della Regione Marche.

Lo scorso 12 dicembre è stata rinnovata con la firma del Contrammiraglio (CP) Giovanni Pettorino, Direttore Marittimo delle Marche e del dott. Roberto Orefici Rosi, Direttore Generale di ARPA Marche, la convenzione tra Capitaneria di Porto e ARPAM per l’impiego, in attività di monitoraggio ambientale, di unità navali assegnate alla Direzione Marittima - Guardia Costiera di Ancona. ARPAM e Direzione Marittima proseguono il percorso finalizzato all’ottimizzazione delle risorse comuni al fine di addivenire ad un costante miglioramento delle qualità e delle quantità dei servizi resi alla popolazione nel campo del monitoraggio ambientale. L’ARPAM nell’ambito delle attività tecnico-scientifiche, connesse all’esercizio delle funzioni di interesse generale di prevenzione, controllo e vigilanza ambientale, svolge nello specifico attività di studio, ricerca e controllo dell’ambiente marino e costiero della Regione Marche. La Direzione Marittima, nell’ambito delle attività d’istituto che effettua con i propri mezzi in dotazione, consentirà il trasporto del personale specialistico dell’ARPAM, permettendo al medesimo di raggiungere le stazioni di campionamento lungo il tratto di costa del litorale marchigiano compreso tra Gabicce a nord e la foce del fiume Tronto a sud. Il rinnovo della Convenzione rappresenta un momento importante perché da un lato testimonia l’efficacia di quanto già fatto rispetto al controllo e alla vigilanza dell’ambiente marino costiero mentre dall’altro conferma l’impegno sinergico dei due Enti finalizzato all’ottimizzazione dei servizi resi alla collettività marchigiana.

I dati delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria diffuse sul territorio regionale mostrano che nel mese di ottobre i valori di concentrazione delle polveri sono risultati superiori rispetto ai precedenti mesi estivi. Dall’inizio dell’anno in alcune stazioni è già stato oltrepassato il bonus dei 35 superamenti consentiti del valore limite giornaliero di PM10 (pari a 50 µg/mc); in particolare la stazione di Ancona Torrette ha registrato 64 superamenti, Ancona Via Bocconi ne ha registrati 55, Ancona Porto ne ha registrati 73, Falconara Scuola ne ha registrati 54, Jesi ne ha registrati 46, Fano Montegrappa ne ha registrati 37. Le prime tre stazioni hanno inoltre rilevato un valore medio superiore al valore limite annuale di 40 µg/mc anche se la valutazione dovrà essere effettuata a fine anno sui dodici mesi complessivi. Le altre stazioni presentano un numero inferiore di superamenti ed un valore medio del periodo  inferiore a 40 µg/mc. Le polveri PM2,5 prevedono un valore limite annuale pari a 25 µg/mc; nel periodo gennaio-ottobre tutte le stazioni presentano un valore medio inferiore al limite, ma anche in questo caso la valutazione deve essere effettuata sull’intero anno solare. I dati confermano che le situazioni più critiche per entrambi gli inquinanti si presentano principalmente nelle aree di traffico urbano ed in alcune aree industriali, mentre nelle zone di fondo si evidenzia una situazione più stabile.

Lunedì, 19 Novembre 2012 10:32

Settimana dell'UNESCO

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L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche, con il patrocinio della Regione Marche e dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, organizza, presso i propri Dipartimenti Provinciali di Ancona, Macerata e Pesaro, Laboratori formativi-didattici, dal titolo: “Acque potabili ed alimenti: dai monitoraggi  alle problematiche connesse con le attività agricole” rivolti agli Istituti Secondari di 1° e 2° grado. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione da parte delle Scuole interessate. Programma e scheda di prenotazione sono stati inviati ai Dirigenti Scolastici. Le attività si svolgeranno nelle seguenti sedi: - dal 19 al 22 novembre 2012 presso: Dipartimento Provinciale ARPAM di Macerata - Via Federico II (Loc.Villa Potenza) Macerata; Dipartimento Provinciale ARPAM di Ancona - Viale C. Colombo,106 - Ancona; - dal 20 al 23 novembre 2012 presso: Dipartimento Provinciale ARPAM di Pesaro - Via Barsanti, 8 - Pesaro.

L’iniziativa ha ottenuto il riconoscimento della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e viene inserita nel Programma Nazionale della  Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012.

Martedì, 13 Novembre 2012 10:27

Petizione a Posatora (AN)

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In Riferimento all’articolo del 03.11.2012 dal titolo “Decessi e malati in serie Petizione a Posatora” a firma r.sen. il Servizio Radiazioni/Rumore del Dipartimento Provinciale ARPAM di Ancona riferisce quanto segue. A seguito dell’esposto presentato dal comitato “Via Brodolini/Via Posatora” di Ancona, il Dipartimento di Prevenzione della Area Vasta n.2 dell’ASUR e il Servizio Ambiente del Comune di Ancona nel mese di ottobre hanno richiesto al Servizio Radiazioni/Rumore del Dipartimento Provinciale ARPAM di Ancona di effettuare un monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico presenti nella zona. Il Servizio ha provveduto nello stesso mese di ottobre ad effettuare tre interventi di misura, prendendo in esame sia le abitazioni più significative dal punto di vista radioprotezionistico, che sono state indicate dal rappresentante del Comitato stesso presente alle verifiche, sia le due scuole: la scuola elementare “Anna Frank” e la scuola materna “Antonio Gramsci”. I risultati di tutte le misure effettuate, con le relative valutazioni, sono stati riportati in tre relazioni tecniche, e precisamente le relazioni n. 93NIR/2012, n.94NIR/2012 e 95NIR/2012, che sono state già inviate agli Enti richiedenti. In particolare sono stati monitorati in totale 17 punti di misura, ottenendo livelli di campo elettrico che sono risultati compresi tra 0.5 V/m e 3.81 V/m e quindi sempre inferiori ai limiti normativi. A tal proposito, nelle relazioni tecniche è stato precisato che i valori misurati comprendono, oltre al contributo della Stazione Radio Base per telefonia mobile Telecom installata in Via Brodolini, anche il contributo delle emittenti radiotelevisive installate sulla adiacente collina di Forte Montagnolo, soprattutto nei casi in cui tali impianti risultano in condizioni di visibilità totale o almeno parziale.

Responsabile del Servizio Radiazioni/Rumore
Dipartimento ARPAM Ancona
dott.ssa Mirti Lombardi

Mercoledì, 07 Novembre 2012 09:46

"A proposito di inquinamento"

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in riferimento alla lettera pubblicata in data 01.11.2012 nella rubrica “Noi anconetani” dal titolo “A proposito di inquinamento” firmata dal sig. Pierfrancesco Nicoletti, ritengo utile fornire a Lei e al firmatario alcune precisazioni rispetto all’oggetto.
La città di Ancona dispone di quattro stazioni di monitoraggio che sono attualmente ubicate in via Conca, al Porto, in via Bocconi e alla Cittadella e sono funzionanti 24 ore su 24.
L’ARPAM controlla e valida quotidianamente i dati provenienti della rete di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, trasmettendo i report conseguenti alla Provincia di Ancona.
I dati validati “giornalieri” di tutte le centraline sono tempestivamente consultabili sul portale internet della Provincia di Ancona alla sezione “Ambiente-Ecologia-Monitoraggio Ambientale”.
Nel portale ARPAM sono comunque consultabili i riepiloghi mensili che vengono periodicamente inoltrati agli organi di stampa, agli Enti e ai cittadini, che ne nel tempo ne abbiano fatto richiesta, tramite la newsletter dell’Agenzia.
Con la speranza di aver offerto a Lei e al suo interlocutore elementi di chiarezza, La saluto Cordialmente.

il Direttore del Dipartimento ARPAM di Ancona
dott. Stefano Orilisi

Mercoledì, 24 Ottobre 2012 00:00

Inaugurazione Centro Regionale Radioattività Ambientale

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L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM) ha recentemente ristrutturato i locali del Servizio Radiazioni/Rumore del Dipartimento Provinciale di Ancona, ove opera il Centro Regionale Radioattività Ambientale (CRRA). Tale struttura fa parte della Rete Nazionale di Sorveglianza della Radioattività Ambientale (RESORAD) coordinata da ISPRA, svolge attività di supporto tecnico agli Enti competenti e attività di controllo regionale, sia in campo che in laboratorio, ai sensi della L.R. istitutiva dell’Agenzia n.60/97. Una struttura che rappresenta un punto di riferimento sempre più consolidato per il controllo e la sorveglianza della Radioattività Ambientale, un momento, quello dell’inaugurazione dei locali, che vogliamo condividere con il Presidente della Giunta Regionale Gian Mario Spacca e con le più significative realtà istituzionali della nostra Regione, che rappresentano, assieme ai cittadini marchigiani, i punti di riferimento imprescindibili per tutto il nostro lavoro. Un’occasione che da un lato può offrire lo spunto per una panoramica sull’attività dell’Agenzia Regionale per la Protezione ambientale delle Marche e dall’altro allargare l’ottica ad una dimensione nazionale sempre più interconnessa a quella locale grazie alla presenza del prof. Bernardo De Bernardinis, Presidente di ISPRA. L’inaugurazione del Centro Regionale Radioattività Ambientale (CRRA), si svolgerà venerdì 26 ottobre alle ore 10.45 presso il Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, Via Colombo n. 106, Ancona.

Il Direttore Generale di ARPA Marche
Roberto Oreficini Rosi

Lunedì, 27 Agosto 2012 11:28

Monitoraggi marino-costieri

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In relazione ad alcune notizie recentemente apparse su alcuni quotidiani locali si ritiene utile chiarire le consolidate procedure adottate da ARPAM nel contesto dei monitoraggi marino-costieri e della pubblicizzazione dei risultati conseguenti.
Il servizio Acque del Dipartimento Provinciale ARPAM di Ancona, effettua dal mese di giugno a settembre (compreso), e con cadenza quindicinale, monitoraggi e prelievi lungo tutta la costa marchigiana, in ottemperanza al D.Lgs. 116/08 Tutela delle Acque di Balneazione ("Attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE").
Ogni comunicazione relativa al verificarsi di fenomeni degli di nota viene inoltrata, oltre che alleautorità (Enti Locali, ASUR, Capitaneria di Porto), a mezzo stampa con apposito comunicato stampa e tramite l’inserimento nel portale on-line www.arpa.marche.it nell’area “acqua” e contemporaneamente nell’area “news”.
In data 05.07.2012 i tecnici ARPAM hanno effettuato il terzo campionamento per il piano di sorveglianza della microalga tossica “Ostreopsis ovata”.
Nei punti monitorati (Passetto di Ancona e Portonovo) sia nell’acqua di mare che nelle macroalghe prelevate, non è stata riscontrata alcuna presenza della microalga, come del resto già avvenuto per altri punti monitorati lungo la costa marchigiana: Pedaso, Grottammare e Porto Recanati.
La seconda campagna regionale di campionamento sarà effettuata a partire dal 16 luglio.

Eventuali osservazioni che necessitino di tempestiva informazione saranno prontamente comunicate.

I dati delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria diffuse sul territorio regionale mostrano che nel mese di giugno i valori di concentrazione delle polveri sono risultati complessivamente contenuti.
Tuttavia dall’inizio dell’anno in alcune stazioni è già stato oltrepassato il bonus dei 35 superamenti consentiti del valore limite giornaliero di PM10 (pari a 50 μg/mc); in particolare la stazione di Ancona Torrette ha registrato 48 superamenti, Ancona Via Bocconi né ha registrati 39, Ancona Porto né ha registrati 55, Falconara Scuola né ha registrati 45, Jesi né ha registrati 38.
Le prime tre stazioni hanno inoltre rilevato un valore medio superiore al valore limite annuale di 40 mg/mc anche se la valutazione dovrà essere effettuata a fine anno sui dodici mesi complessivi.
Le polveri PM2,5 prevedono un valore limite annuale pari a 25 mg/mc; nel periodo gennaio-giugno tutte le stazioni presentano un valore medio inferiore al limite, ma anche in questo caso la valutazione deve essere effettuata sull’intero anno solare. I dati confermano che le situazioni più critiche per entrambi gli inquinanti si presentano principalmente
nelle aree di traffico urbano ed in alcune aree industriali, mentre nelle zone di fondo si evidenzia una situazione più accettabile.

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